Atalanta-Mantova 1-1, Samardzic non basta: i bergamaschi pareggiano in amichevole
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Redazione Sport
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La seconda uscita pre-campionato dell'Atalanta si è chiusa con un pareggio che lascia spazio a più di una riflessione, nonostante la prestazione complessiva abbia offerto spunti interessanti per Maurizio Sarri. Al Centro Bortolotti di Zingonia, i nerazzurri hanno ospitato il Mantova, formazione di Serie B, in un match disputato a porte chiuse per esigenze di natura logistica e organizzativa, con la diretta garantita ai tifosi attraverso il canale YouTube ufficiale del club bergamasco.
La gara, ufficializzata soltanto nei giorni precedenti allo svolgimento, ha rappresentato un banco di prova importante per testare le condizioni atletiche di un gruppo che si sta preparando all'esordio in campionato, e il risultato finale di 1-1 racconta soltanto in parte l'andamento di una serata in cui i padroni di casa hanno costruito diverse occasioni senza riuscire a chiuderla.
La punizione magistrale di Samardzic sblocca il risultato
Il vantaggio dell'Atalanta è arrivato al sedicesimo minuto del primo tempo, quando Lazar Samardzic si è incaricato della battuta di una punizione dal limite dell'area di rigore avversaria. Il giovane trequartista serbo, che sta cercando di ritagliarsi uno spazio importante nelle rotazioni di Sarri, ha calciato con precisione e potenza mandando il pallone a impattare contro la traversa prima di depositarsi all'interno della porta, superando il portiere del Mantova per il meritato vantaggio dei bergamaschi.
Si è trattato di un gol di pregevole fattura, che ha messo in evidenza le qualità tecniche del calciatore e la sua capacità di fare la differenza sui calci piazzati, un'arma che l'Atalanta intende sfruttare con continuità nel corso della prossima stagione agonistica. Fino a quel momento, la partita era stata equilibrata, con i mantovani che avevano provato a rispondere colpo su colpo senza però riuscire a impensierire seriamente la retroguardia nerazzurra.
La reazione del Mantova e il pareggio nella ripresa
Nella frazione di gioco successiva all'intervallo, la formazione ospite è scesa in campo con un atteggiamento differente, più propositivo e determinato a cercare il pareggio per non uscire a mani vuote da un test così prestigioso. Al cinquantaquattresimo minuto, i lombardi hanno trovato la via del gol con Ismael Caiazzo, che ha finalizzato una manovra corale con un inserimento puntuale o con un tiro preciso che ha battuto il portiere atalantino per il definitivo 1-1.
La rete ha riaperto i giochi e ha spinto l'Atalanta ad alzare nuovamente il ritmo nella parte conclusiva dell'incontro, con diverse occasioni da gol che però non sono state sfruttate a dovere dagli attaccanti di Sarri. L'amichevole, giocata su ritmi non ancora elevatissimi ma comunque utili per accumulare minuti nelle gambe, ha mostrato alcuni dei meccanismi offensivi che il tecnico sta provando in vista dell'inizio del campionato, con particolare attenzione alle sovrapposizioni sugli esterni e alla mobilità del reparto avanzato.
Una buona prova nel complesso per i nerazzurri
Al di là del risultato, considerato di per sé secondario in questa fase della preparazione estiva, l'Atalanta ha offerto una prestazione sufficientemente solida, alternando momenti di buon possesso palla a rapide transizioni offensive che hanno messo in difficoltà la difesa avversaria. Il pareggio contro una squadra di categoria inferiore come il Mantova non deve trarre in inganno, poiché le amichevoli di luglio servono principalmente a oliare i meccanismi e a permettere ai calciatori di ritrovare la condizione fisica ottimale dopo il periodo di stop.
I bergamaschi hanno gestito gran parte dell'incontro con personalità, dimostrando una certa capacità di mantenere il controllo del gioco anche nei momenti di maggiore pressione da parte degli ospiti, e il gol subito non ha minato la sicurezza della squadra, che ha continuato a cercare il vantaggio fino al triplice fischio finale. Per Sarri, che ha potuto osservare dal campo le reazioni dei suoi uomini alle difficoltà, questo pareggio rappresenta un segnale importante su cui lavorare nei prossimi allenamenti per limare quegli aspetti che ancora non funzionano a pieno regime.
Il cammino verso l'esordio in Serie A
Il secondo impegno pre-campionato, dopo il test in famiglia giocato sette giorni prima contro la formazione Under-23, ha quindi fornito indicazioni utili allo staff tecnico in vista dell'avvio della stagione ufficiale, che si avvicina rapidamente. L'Atalanta, reduce da una stagione impegnativa e con l'obiettivo di riconfermarsi ai vertici del calcio italiano, sta utilizzando queste amichevoli per sperimentare soluzioni tattiche alternative e per valutare il rendimento dei nuovi innesti e dei giovani provenienti dal settore giovanile.
Il Mantova, dal canto suo, ha dimostrato di essere una formazione organizzata e combattiva, capace di restare in partita anche contro avversari di livello superiore, e il pareggio ottenuto in trasferta contro una delle candidate al titolo della Serie A rappresenta senza dubbio un risultato positivo da cui ripartire. Entrambe le squadre usciranno da questo confronto con la consapevolezza di avere ancora margini di miglioramento, ma anche con la certezza di aver svolto un lavoro utile per alzare il livello di competitività in vista dei rispettivi impegni ufficiali.
I nerazzurri, ora, proseguiranno la preparazione con altre sedute di allenamento e con ulteriori test amichevoli, con l'obiettivo di presentarsi all'esordio nel massimo campionato nella migliore condizione possibile e con un bagaglio di automatismi già consolidati per affrontare le sfide che li attendono nel prossimo futuro.
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