Mondiali 2026, maltempo in Messico: Fifa valuta l'anticipo di Messico-Inghilterra

Mondiali 2026, maltempo in Messico: Fifa valuta l'anticipo di Messico-Inghilterra
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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Fifa starebbe seriamente valutando la possibilità di modificare il programma degli ottavi di finale dei Mondiali 2026, con particolare attenzione alla sfida tra Messico e Inghilterra in programma domenica 5 luglio allo Stadio Azteca di Città del Messico. L'elemento che sta spingendo i vertici del calcio mondiale a prendere in considerazione questa ipotesi, peraltro già caldeggiata da più parti nelle ultime ore, è il rischio concreto di condizioni meteorologiche avverse, con temporali e allagamenti che potrebbero compromettere la regolare disputa dell'incontro.

L'orario attuale, fissato per le 18:00 locali (le due di lunedì 6 luglio in Italia), potrebbe subire una variazione significativa, con un anticipo di circa quattro o addirittura sei ore, portando il calcio d'inizio intorno alle 12:00 del pomeriggio messicano, corrispondenti alle 20:00 di domenica sera nel nostro Paese.

La situazione meteo e le decisioni della Fifa

La preoccupazione principale degli organizzatori riguarda la violenza dei fenomeni temporaleschi che si stanno abbattendo sulla capitale messicana in questo periodo, fenomeni che hanno già causato diversi disagi alla viabilità e alla popolazione nelle scorse settimane. L'Azteca, impianto leggendario che ha ospitato due finali del Mondiale, si trova in una zona particolarmente esposta a questi repentini cambiamenti climatici, e un'alluvione improvvisa potrebbe rendere impraticabile il terreno di gioco o, peggio, mettere a rischio l'incolumità dei 90.000 spettatori attesi.

La Fifa, che ha già dovuto gestire situazioni simili in passato durante le fasi finali della competizione, sta monitorando costantemente l'evoluzione delle previsioni meteorologiche, senza però aver ancora ufficializzato alcuna decisione definitiva. Secondo quanto filtrato da fonti vicine all'organizzazione, l'anticipo alle 12:00 locali rappresenterebbe la soluzione più praticabile per garantire lo svolgimento della partita in condizioni di sicurezza, evitando le ore serali quando i temporali tendono a intensificarsi.

Brasile-Norvegia a rischio slittamento

Le ripercussioni del maltempo, tuttavia, non riguarderebbero esclusivamente la sfida tra i padroni di casa e gli inglesi. Sempre per domenica 5 luglio, è in programma un altro ottavo di finale di grande richiamo, quello tra Brasile e Norvegia, che dovrebbe disputarsi alle 22:00 italiane (le 16:00 locali) a New York. Anche sulla costa orientale degli Stati Uniti, infatti, è scattata un'allerta maltempo che ha indotto la Fifa a valutare un possibile slittamento dell'orario di quest'ultima partita, con l'ipotesi di un rinvio di un'ora, portando il calcio d'inizio alle 23:00 italiane.

Si tratterebbe di una modifica meno drastica rispetto a quella ipotizzata per Città del Messico, ma comunque significativa per gli equilibri televisivi e logistici di una giornata che già di per sé si preannuncia densa di emozioni e colpi di scena, visto che si tratta della fase a eliminazione diretta del torneo.

Le sfide degli ottavi e il contesto

La partita tra Messico e Inghilterra, al di là delle questioni burocratiche e meteorologiche, rappresenta uno degli incroci più affascinanti di questo turno della competizione iridata. Gli inglesi, reduci dalla rimonta sulla Repubblica Democratica del Congo nei sedicesimi di finale, grazie alla doppietta del capitano Harry Kane, inseguono il sogno di tornare a vincere un mondiale che manca nella loro bacheca da sessant'anni esatti, ovvero da quello del 1966 giocato in casa.

Dall'altra parte, il Messico si presenta all'appuntamento forte del 2-0 inflitto all'Ecuador nel turno precedente e del calore del proprio pubblico, che allo Stadio Azteca rappresenta un fattore non indifferente. La nazionale guidata da Thomas Tuchel, che tra l'altro aveva scherzosamente invitato i giovani tifosi inglesi a saltare la scuola per seguire la partita, chiedendo ai genitori di giustificare l'assenza, si trova ora a dover gestire anche l'incognita di un orario modificato che potrebbe stravolgere la preparazione atletica e mentale della squadra.

Precedenti e possibili scenari

Non è la prima volta che la Fifa si trova costretta a rivedere il proprio programma a causa di fattori climatici durante un mondiale, anche se episodi di questo tipo sono rimasti piuttosto rari nella storia recente del torneo. La scelta di anticipare una partita di quattro o sei ore comporta una serie di conseguenze logistiche non indifferenti, che vanno dalla vendita dei biglietti già effettuata dai tifosi alle autorizzazioni per le forze dell'ordine, fino agli accordi con le emittenti televisive che hanno acquistato i diritti di trasmissione.

Per questo motivo, la Fifa sta procedendo con cautela, valutando tutti gli scenari possibili prima di dare un annuncio ufficiale che, con ogni probabilità, arriverà solo a poche ore dal fischio d'inizio. Nel frattempo, i preparativi delle due nazionali proseguono in un clima di incertezza, con gli staff tecnici che cercano di adattare gli allenamenti e i tempi di recupero a un orario che potrebbe cambiare da un momento all'altro.

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