Allerta meteo Sardegna, temporali forti: le zone a rischio
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Redazione Interno
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L’allerta meteo Sardegna entra in vigore per rischio idrogeologico legato ai temporali nelle aree di Montevecchio Pischinappiu, Tirso e Logudoro. Il livello di criticità indicato dalla Protezione civile regionale è giallo, corrispondente a una criticità ordinaria. L’avviso interessa la fascia compresa tra la mezzanotte e le 5.59 di giovedì 10 settembre, mentre le condizioni atmosferiche previste concentrano i fenomeni più significativi soprattutto sul settore occidentale dell’Isola.
Piogge più intense a ovest e miglioramento verso sera
Il bollettino meteorologico dell’Arpa Sardegna indica un cielo nuvoloso con precipitazioni prevalentemente a carattere temporalesco, che potranno risultare localmente forti nelle zone occidentali. Sul resto dell’Isola sono invece attese piogge più deboli e isolate. La situazione è collegata a una circolazione depressionaria in graduale allontanamento, responsabile di condizioni di variabilità e di precipitazioni che potranno interessare anche le aree interne, senza la stessa intensità prevista sul versante più esposto.
Con il passare delle ore è attesa una graduale attenuazione dell’instabilità. Le previsioni indicano infatti un miglioramento nel corso della giornata, fino alla comparsa di ampie schiarite in serata. Il cambiamento delle condizioni meteo sarà accompagnato da temperature in diminuzione, mentre i venti soffieranno deboli dai quadranti nord-occidentali. Sul fronte marittimo sono previsti mari mossi o molto mossi, un elemento che completa uno scenario caratterizzato da fenomeni differenti tra l’ovest dell’Isola e le altre zone.
Provincia di Oristano coinvolta, cosa significa il codice giallo
Il provvedimento comprende anche l’intero territorio della provincia di Oristano. Le aree indicate nell’avviso appartengono al sistema di zone utilizzato dal Centro funzionale decentrato per la valutazione del rischio idrogeologico e idraulico sul territorio regionale. La classificazione gialla segnala condizioni nelle quali possono verificarsi fenomeni localizzati legati alle precipitazioni, come scorrimento superficiale delle acque, allagamenti di locali interrati o situati al piano terreno, problemi temporanei alla viabilità in prossimità di canali, piccoli impluvi, sottopassi e zone depresse.
Tra gli effetti associati alla criticità ordinaria rientrano anche possibili fenomeni franosi localizzati e limitati danni alle opere idrauliche o alle attività presenti nelle aree più esposte. Il livello giallo non indica quindi necessariamente eventi diffusi su tutto il territorio interessato, ma richiede attenzione soprattutto dove rovesci e temporali possono produrre accumuli d’acqua in tempi ridotti. La distribuzione irregolare delle precipitazioni tipica dei fenomeni temporaleschi rende particolarmente importante osservare le condizioni locali durante le fasi più instabili.
Le indicazioni della Protezione civile durante i temporali
In presenza di temporali, la Protezione civile raccomanda di rimanere in casa e di adottare precauzioni specifiche negli edifici maggiormente esposti agli allagamenti. Chi si trova in un seminterrato o al piano terra è invitato a raggiungere i piani superiori, evitando di sostare negli ambienti dove l’acqua potrebbe entrare rapidamente. Per gli spostamenti viene indicata la necessità di limitare l’uso dell’auto ai soli casi di urgenza, riducendo così l’esposizione a strade allagate, sottopassi e tratti nei quali il deflusso delle precipitazioni può creare condizioni critiche.
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