Aggressione alla Gare de Lyon di Parigi, l'assalitore maliano era noto alle autorità italiane
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Redazione Interno
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Un cittadino maliano, noto alle autorità italiane, ha ferito tre persone alla Gare de Lyon di Parigi. L'incidente ha avuto luogo la mattina del 22 agosto 2016, alle 7:50. L'uomo, armato di un coltello e un martello, ha dato alle fiamme il suo zaino lasciato sulle scale mobili prima di scendere nel sotterraneo della stazione.
L'aggressione
Sagou Gouno Kassogue, 32 anni, ha attaccato i passanti tra i clienti dei negozi e i pendolari. Una delle vittime è in condizioni molto gravi. Dopo l'attacco, Kassogue è stato arrestato dalle forze dell'ordine.
Stato psichiatrico dell'aggressore
Secondo il pubblico ministero, il fermo di Kassogue è stato revocato a seguito dell'esame del suo comportamento, che ha rivelato uno stato psichiatrico incompatibile con le misure coercitive. Attualmente, l'uomo è ricoverato nell'infermeria psichiatrica della prefettura di polizia.
Collegamenti con l'Italia
Nonostante Kassogue sembri non essere più in Italia dal giugno precedente, aveva con sé la prescrizione per una visita psichiatrica a Torino. Non risultano più indirizzi presso i quali era domiciliato.
Reazioni e conseguenze
La Francia è sotto shock e l'Italia è sotto accusa per aver accolto un maliano che si è poi rivelato essere un pericolo per la società. Questo incidente solleva nuovamente la questione della gestione dei migranti e delle persone con problemi di salute mentale.




