Vent'anni dallo tsunami, commemorazioni in Asia
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Redazione Esteri
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Il 26 dicembre 2024 segna il ventesimo anniversario dello tsunami dell'Oceano Indiano, una delle peggiori tragedie naturali del XXI secolo. In Sri Lanka, il treno Ocean Queen Express si è fermato nel villaggio costiero di Peraliya, dove nel 2004 un'onda devastante uccise oltre 1.000 persone a bordo. Le cerimonie di commemorazione si sono svolte anche in Thailandia, dove le persone si sono radunate al memoriale delle vittime, sulla costa meridionale, per ricordare i propri cari.
In un piccolo villaggio sulla costa meridionale dello Sri Lanka, sopravvissuti e parenti delle vittime dello tsunami del 26 dicembre 2004 hanno partecipato al memoriale allestito a Peraliya, un ricordo con fiori e candele per chi ha perso la vita in quella catastrofe che colpì il sudest asiatico. Vent'anni fa, il maremoto, con onde alte fino a più di 50 metri, colpì soprattutto India e Sri Lanka, causando la morte di circa 230 mila persone, tra le quali 54 italiani.
Pamela Vona, che oggi ha 58 anni e si occupa di ipnologia, il 26 dicembre 2004 era con la sua famiglia a Unawatuna, sulla costa sud dello Sri Lanka. Su quel che vide, sulla sua incredibile esperienza di sopravvissuta, ha scritto un libro, "L'onda", edito da De Agostini, più volte ristampato e poi tradotto anche in India. Nelle immagini di repertorio, la devastazione sulle coste indiane dello tsunami che colpì il subcontinente indiano il 26 dicembre 2004, in seguito a una violentissima scossa di terremoto nell’oceano Indiano.
Le commemorazioni di quest'anno, che hanno visto la partecipazione di numerosi sopravvissuti e parenti delle vittime, sono state un momento di riflessione e ricordo per tutti coloro che hanno vissuto quella tragedia.




