Napoli, 21enne colpito alla gola con una forbice dalla sorella di 15 anni: è gravissimo
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Redazione Interno
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Un pomeriggio di ordinaria tensione domestica si è trasformato in un dramma dalle conseguenze potenzialmente fatali nel rione Conocal, alla periferia orientale di Napoli. Un giovane di 21 anni è ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale Villa Betania del quartiere Ponticelli dopo essere stato colpito alla gola con un paio di forbici. A ferirlo, secondo la ricostruzione fornita dagli investigatori, sarebbe stata la sorella di appena 15 anni, al culmine di una lite scoppiata all'interno dell'abitazione di famiglia in via Flauto Magico.
La ragazza è stata condotta in Questura e denunciata per lesioni gravissime.
La dinamica dell'aggressione
Stando a quanto trapelato nelle prime ore successive ai fatti, all'origine del violento alterco ci sarebbero state alcune critiche mosse dal ventunenne nei confronti della sorella minore, in particolare riguardo alle sue frequentazioni. Quella che era iniziata come una discussione dai toni accesi sarebbe degenerata in pochi istanti, fino a quando la quindicenne non ha afferrato un paio di forbici e ha colpito il fratello al collo.
Il giovane ha perso molto sangue ed è stato trasportato d'urgenza al pronto soccorso del nosocomio di Ponticelli, dove i medici non hanno potuto escludere il pericolo di vita imminente. Le sue condizioni restano critiche e sono costantemente monitorate.
Le indagini della polizia
Sul caso indaga l'Ufficio di prevenzione generale della Questura di Napoli, che ha avviato gli accertamenti per ricostruire con esattezza la sequenza degli eventi. Gli agenti hanno rintracciato la quindicenne poco dopo l'aggressione e l'hanno accompagnata negli uffici di polizia, dove è stata ascoltata dagli investigatori. La sua posizione è ora al vaglio della Procura per i minorenni. Nel corso dei rilievi effettuati nell'appartamento sono stati acquisiti elementi utili a chiarire il contesto in cui si è consumato il ferimento.
Secondo quanto emerso, entrambi i genitori dei due ragazzi avrebbero precedenti di polizia.
Un quartiere già segnato dalla violenza
L'episodio riporta l'attenzione su un'area della periferia napoletana che negli ultimi anni è stata più volte teatro di fatti di sangue. Il rione Conocal di Ponticelli, dove si trova l'abitazione in cui è avvenuta l'aggressione, era già balzato agli onori della cronaca per un altro grave episodio risalente allo scorso febbraio, quando una ragazza di 22 anni era stata uccisa con una coltellata alla schiena e per quel delitto era stato fermato il fratello della vittima.
Il quartiere, caratterizzato da un tessuto sociale complesso e da una presenza significativa di nuclei familiari con difficoltà economiche e sociali, continua a fare i conti con una spirale di violenza che sembra non arrestarsi.
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