Nintendo Switch 2: perché i controller non avranno i grilletti analogici
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Mentre Nintendo si prepara al lancio di Switch 2, atteso con un misto di curiosità e scetticismo, l’azienda ha scelto di mantenere un elemento che la distingue dalla concorrenza: l’assenza di grilletti analogici sui controller. Una decisione che, se da un lato potrebbe deludere chi sperava in un allineamento completo con le altre console, dall’altro conferma la filosofia di Kyoto, che punta su un design essenziale e immediato.
Nonostante i significativi miglioramenti tecnici, come il supporto al 4K e l’introduzione di funzioni social integrate, Nintendo ha preferito non adottare i grilletti progressivi, presenti invece su dispositivi come Steam Deck o Asus ROG Ally X. Questa scelta, che potrebbe apparire anacronistica in un mercato sempre più orientato verso la personalizzazione, risponde a una logica precisa: privilegiare l’accessibilità e la semplicità, elementi cardine del successo della serie Switch.
Intanto, mentre la guerra commerciale tra Stati Uniti e Asia continua a influenzare le strategie produttive delle grandi aziende, Nintendo ha accelerato la produzione in Vietnam, cercando di mitigare gli effetti dei dazi imposti dall’amministrazione Trump. Le spedizioni sono aumentate in modo significativo, segno che l’azienda vuole evitare rincari sull’acquisto della console, il cui prezzo è già fissato a 469,99 euro.




