Xbox, nuovo aumento dei prezzi dal 1° agosto: Series S a 500 dollari, la Series X con lettore a 800

Xbox, nuovo aumento dei prezzi dal 1° agosto: Series S a 500 dollari, la Series X con lettore a 800
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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Microsoft ha annunciato un nuovo, significativo aumento dei prezzi per le console Xbox Series X e S, che entrerà in vigore il prossimo 1° agosto a livello globale. La decisione, che segue due rincari già applicati nel corso del 2025, è stata giustificata dall'azienda con l'impennata dei costi dei componenti, in particolare della memoria e dello storage, un settore pesantemente influenzato dalla corsa all'intelligenza artificiale.

L'incremento previsto è di 100 dollari per i modelli da 512 GB e di 150 dollari per le versioni da 1 TB, portando i listini statunitensi a toccare vette inedite per la famiglia Xbox.

I nuovi prezzi del listino Xbox

I rincari interessano quasi l'intera gamma attualmente in commercio, con un effetto particolarmente evidente sul modello d'ingresso. La Xbox Series S da 512 GB, che al lancio rappresentava l'opzione più economica per accedere alla generazione corrente, passerà da 399,99 a 499,99 dollari. Analogamente, la variante da 1 TB della Series S vedrà il suo prezzo salire da 449,99 a 599,99 dollari.

Per quanto riguarda le console di punta, la Xbox Series X in edizione digitale da 1 TB costerà 749,99 dollari, mentre il modello con lettore disco raggiungerà la cifra di 799,99 dollari, rappresentando un incremento di 150 dollari rispetto al prezzo attuale.

Un addio al modello da 2 TB

Parallelamente all'aumento dei prezzi, Microsoft ha comunicato una decisione destinata a ridisegnare l'offerta della famiglia Xbox: il modello di punta con storage da 2 TB verrà ufficialmente ritirato dal mercato. Questa versione, che rappresentava il top di gamma in termini di capacità di archiviazione, cesserà quindi di essere prodotta e non sarà più disponibile una volta esaurite le scorte.

La scelta, insieme ai rincari, contribuisce a rendere l'ecosistema Xbox più costoso e meno diversificato in termini di opzioni di memoria, spingendo i giocatori verso le configurazioni da 1 TB o verso l'acquisto di schede di espansione dedicate.

Le ragioni economiche dietro i rincari

In una nota ufficiale, Microsoft ha attribuito la necessità di questo nuovo aumento alla persistente crisi dei componenti che sta colpendo l'intera industria dell'elettronica di consumo. L'azienda ha spiegato che i prezzi della memoria e dello storage per console sono aumentati di oltre 2,5 volte e ha espresso la previsione di un ulteriore raddoppio entro l'autunno del 2027.

"Speravamo che un altro aumento di prezzo non fosse necessario e abbiamo passato gli ultimi mesi a lavorare con i fornitori per trovare alternative", si legge nella dichiarazione, "purtroppo, i prezzi dei componenti hanno reso inevitabile questa decisione". Questo è il terzo rincaro applicato da Microsoft in meno di due anni, un segnale chiaro di come le dinamiche di mercato legate all'AI stiano influenzando pesantemente i costi di produzione dell'hardware videoludico.

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