Di Maio risponde alle accuse di Meloni sul Mes: ecco la sua versione
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Redazione Interno
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Luigi Di Maio, ex ministro degli Esteri, è stato accusato da Giorgia Meloni di aver agito "tra le tenebre" nel 2021 riguardo al Mes. Di Maio, tuttavia, sostiene di aver affrontato la riforma del Mes (Meccanismo europeo di stabilità) alla luce del sole, non "con il favore delle tenebre". Questa sera, Di Maio presenterà la sua versione dei fatti a Piazzapulita su La7, intervistato in diretta da Corrado Formigli.
Meloni ha mostrato un fax in Aula, datato 20 gennaio, accusando l'ex premier Giuseppe Conte e il suo governo di aver agito in segreto sul Mes. Tuttavia, è emerso un nuovo documento, datato 10 dicembre 2020, che indica che tutto era già stato stabilito più di un mese prima. Il documento, un appunto informativo della Farnesina, prevedeva che, "a seguito dell'intesa raggiunta dall'Eurogruppo lo scorso 30 novembre" e che avrebbe avuto "formale luce verde" il giorno successivo, la firma "sarà apposta dai Rappresentanti permanenti presso l'Unione europea dei Paesi parte degli accordi, a margine del Coreper II del prossimo 27 gennaio". Questo è stato confermato dall'ambasciatore Maurizio Massari, citato in Aula al Senato da Meloni.




