Apple Watch Ultra 4, cosa cambia rispetto a Ultra 3 tra chip, sensori e nuovo monitoraggio cardiaco
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Mancano ormai pochi giorni al grande appuntamento autunnale di Apple. Il 9 settembre, durante l'evento “Surprise and shine”, Cupertino svelerà i nuovi iPhone e, come da tradizione, anche la prossima generazione di smartwatch. Se per l'iPhone le aspettative sono sempre altissime, l'attenzione quest'anno è particolarmente focalizzata su Apple Watch Ultra 4, il modello pensato per gli sportivi e gli amanti delle attività outdoor.
Dopo un anno di indiscrezioni, iniziano a delinearsi i contorni di quello che potrebbe essere un aggiornamento significativo rispetto al precedente Apple Watch Ultra 3.
L'aggiornamento interno più importante: chip e prestazioni
Il salto generazionale più sostanziale di Apple Watch Ultra 4, rispetto al modello uscito nel 2025, dovrebbe avvenire sotto la scocca. Secondo le anticipazioni di Mark Gurman, la fonte più accreditata per le notizie sui piani di Apple, il nuovo orologio monterà un processore inedito, identificato internamente dalla sigla T8320 e probabilmente commercializzato come S11.
La differenza con il chip S10 dell'Ultra 3 non sarebbe solo nominale: si tratterebbe del primo reale e percepibile incremento prestazionale della CPU dal 2023, un salto che potrebbe rendere le animazioni più fluide e le operazioni quotidiane decisamente più rapide. Questo nuovo chip non è un dettaglio tecnico minore, perché arriva in concomitanza con l'evoluzione di watchOS 27 e con l'introduzione di funzioni di intelligenza artificiale più evolute, a partire da Siri, che proprio da una maggiore potenza di calcolo locale traggono il loro vantaggio principale.
Monitoraggio cardiaco continuo e sensori raddoppiati
Sul fronte della salute, che rappresenta ormai il cuore pulsante della strategia di Apple per i suoi indossabili, le novità potrebbero essere davvero rilevanti. Una delle indiscrezioni più interessanti riguarda la possibilità che Apple Watch Ultra 4 possa finalmente introdurre un monitoraggio continuo del battito cardiaco per tutta la giornata e non solo durante gli allenamenti, come avviene attualmente.
Questo approccio, già utilizzato da dispositivi come Whoop e Oura, consentirebbe di raccogliere una mole di dati molto più estesa e dettagliata, utile per tracciare tendenze e recuperi con una precisione fino a oggi inedita su un Apple Watch.
A ciò si aggiungono le voci su un importante aggiornamento del comparto sensoristico: secondo quanto riportato da DigiTimes, il numero di componenti sensore potrebbe addirittura raddoppiare, permettendo misurazioni più accurate e aprendo la strada a nuove funzioni, come una versione evoluta del controllo dell'ipertensione, già in fase di esame da parte della FDA.
Il design e il software: un'evoluzione graduale
Se all'interno le novità sembrano consistenti, per quanto riguarda l'estetica ci si aspetta un approccio più conservativo. Su questo punto le indiscrezioni sono in parte contrastanti: mentre alcune fonti ipotizzano un leggero restyling, le voci più autorevoli, sempre quelle di Gurman, escludono una revisione importante del look per l'edizione 2026. Sembra quindi più probabile che Apple Watch Ultra 4 mantenga le linee e la cassa in titanio a cui siamo abituati, con eventuali ritocchi nei dettagli o nelle finiture per distinguerlo dal predecessore.
Il vero cambiamento di esperienza, però, potrebbe arrivare dal software. Apple sarebbe al lavoro su una profonda revisione delle app Salute e Fitness, che dovrebbero presentare i dati con un approccio più simile a quello dei concorrenti specializzati, mettendo in primo piano metriche legate al benessere generale, come la qualità del sonno e il livello di recupero, e spostando l'attenzione dai tradizionali anelli attività verso un quadro più completo dello stato fisico dell'utente.
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