Juventus, idea Marcus Thuram? Cosa filtra, l'idea dell'Inter e tutta la verità

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Negli ambienti del calciomercato, spesso teatro di suggestioni più che di fatti concreti, si è fatto strada nelle ultime ore un'idea che ha il sapore della narrazione perfetta: il ricongiungimento dei fratelli Thuram a Torino. Sarebbe un pensiero stupendo, una di quelle storie che i tifosi e gli opinionisti si affrettano a raccontare, quella che vorrebbe Marcus, il numero 9 dell'Inter, riabbracciare il fratello minore Khephren, attuale centrocampista della Juventus di Luciano Spalletti, sotto la Mole. Si è parlato, e molto, di una valutazione interna da parte della dirigenza bianconera, di un'idea che avrebbe preso piede negli ultimi minuti, ma è necessario fare chiarezza per capire quali reali probabilità abbia questo scenario di materializzarsi.

La suggestione, va detto, poggia su basi narrative solide ma su fondamenta di mercato estremamente fragili. L'Inter, va ricordato, considera il proprio attaccante un elemento cardine del progetto, nonostante un momento personale non esaltante che lo ha visto bersagliato da qualche critica per un rendimento altalenante e per l'assenza nel derby a causa di un attacco febbrile. Per la formazione guidata da Cristian Chivu, subentrato in corso d'opera a Simone Inzaghi, il francese rappresenta un perno e privarsene a favore della diretta concorrente appare, al momento, un'ipotesi remota e controproducente, soprattutto in un'ottica di indebolimento diretto di una rivale per lo scudetto. Eppure, l'eco di questo tam tam mediatico ha continuato a rimbombare, alimentato dal fascino della possibile unione familiare in maglia bianconera.

Le voci di mercato e la realtà delle trattative

La verità, nuda e cruda, è che al di là del chiacchiericcio da bar e dei titoli ad effetto, non esiste al momento alcun tipo di trattativa o di contatto ufficiale tra le parti. A fare chiarezza in maniera definitiva ci ha pensato Matteo Moretto, giornalista ed esperto di mercato solitamente ben informato sulle dinamiche italiane e spagnole. Intervenuto sul canale YouTube di Fabrizio Romano, un punto di riferimento per gli appassionati del settore, ha sostanzialmente spento ogni entusiasmo, definendo la pista che porterebbe alla Juventus come una delle meno percorribili in questo momento. Le sue parole non lasciano spazio a interpretazioni: non risultano contatti in essere tra la Continassa e viale della Liberazione, e la dirigenza bianconera avrebbe altre priorità e altri nomi nella propria lista per rinforzare il reparto offensivo nella prossima finestra estiva di calciomercato.

La situazione di Marcus Thuram all'Inter

Certo, il futuro del calciatore non è scritto nella pietra e, come noto, nel calcio le situazioni possono mutare rapidamente. Marcus Thuram, che compirà ventinove anni ad agosto, è legato ai nerazzurri da un contratto ricco, circa sei milioni e mezzo di euro a stagione, che lo lega al club fino al 30 giugno 2028. Un ingaggio pesante che, unito a un rendimento sotto le aspettative in questa fase della stagione (l'ultima sua rete risale al 5-0 contro il Sassuolo dello scorso 8 febbraio), potrebbe portare i vertici dell'Inter a valutare una plusvalenza importante in estate, qualora dovesse arrivare un'offerta irrinunciabile. Si parla di una valutazione che si aggira attorno ai cinquanta-sessanta milioni di euro, una cifra che consentirebbe ai milanesi di monetizzare e reinvestire su altri profili, magari più giovani e funzionali a un ricambio generazionale che si fa sempre più necessario, considerando anche le età avanzate di alcuni senatori della rosa.

Le strategie future dei bianconeri

La Juventus, dal canto suo, si trova a dover pianificare l'attacco del futuro con una certa attenzione. L'eventuale riscatto di Lois Openda e una valutazione sulla permanenza di Jonathan David, acquistato la scorsa estate, sono temi all'ordine del giorno, mentre la trattativa per il rinnovo di Dusan Vlahovic prosegue tra alti e bassi. La priorità assoluta, per come filtrato dalle ultime indiscrezioni, sembra essere il ritorno a Torino di Randal Kolo Muani, attualmente in prestito al Tottenham, un obiettivo che la dirigenza bianconera non ha mai smesso di accarezzare dopo la finestra invernale. Un profilo, quello dell'ex PSG, che costa meno in termini di ingaggio e che risponde perfettamente alle caratteristiche richieste da Spalletti per il suo sistema di gioco. L'eventuale arrivo di un altro attaccante, magari di peso specifico differente, dipenderà anche e soprattutto dalla qualificazione alla prossima Champions League, obiettivo minimo stagionale per poter programmare investimenti importanti e per convincere lo stesso tecnico toscano, il cui rinnovo è ormai solo una formalità, a firmare un progetto ambizioso.

La suggestione del ricongiungimento familiare, per quanto affascinante, resta al momento un'ipotesi suggestiva ma priva di fondamenta, un castello costruito sulla sabbia dell'immaginazione collettiva piuttosto che sulla roccia delle trattative reali.

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