Italia-Israele, tensioni a Udine

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Redazione Interno Redazione Interno   -   A Udine, in piazza della Repubblica, è partito un corteo di protesta contro la partita di Nations League tra Italia e Israele, in programma stasera al Bluenergy Stadium. La mobilitazione, promossa da diverse organizzazioni pro Palestina, ha visto sventolare numerose bandiere palestinesi tra i manifestanti. Il corteo è stato aperto da uno striscione con la scritta "Diamo un calcio all'apartheid", mentre il sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni, ha espresso la speranza che l'evento sportivo si svolga senza incidenti, sottolineando la necessità di pace e non di scontri.

Il sindaco ha inoltre dichiarato che la spaccatura sul patrocinio si è ricomposta, con l'adesione di tutte le autorità politiche, sportive, religiose ed economiche. Ha annunciato un evento corale il 28 ottobre, in cui tutti insieme si dichiarerà la volontà di pace. Tuttavia, il corteo pro Palestina ha mostrato subito il suo volto, con slogan e cartelli che accusano Israele di apartheid e affiancano il sionismo alle SS, raddoppiando la lettera iniziale. Gli slogan gridati e i cartelli esposti hanno evidenziato il tenore della protesta, convocata contro la partita Italia-Israele.

Circa un migliaio di agenti di polizia sono stati schierati all'esterno dello stadio Friuli di Udine, in vista della partita tra Italia e Israele. Gli azzurri disputeranno un match decisivo per la corsa in Nations League, in un clima che si preannuncia teso a causa delle tensioni tra i due paesi, dovute alle aggressioni dell'esercito israeliano alle basi Unifil in Libano, dove sono presenti militari italiani.

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