Generali, nonostante le catastrofi, registra un utile record
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Redazione Economia
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Generali ha registrato un balzo degli utili nonostante l'impatto delle catastrofi naturali per 875 milioni nei primi nove mesi dell'anno. Il consiglio di amministrazione della compagnia, presieduta da Andrea Sironi, ha approvato il bilancio dei nove mesi con un utile netto normalizzato salito a 2,979 miliardi, rispetto ai 2,299 miliardi dei primi nove mesi del 2022 (+ 29,6%). Il risultato operativo è aumentato a 5,1 miliardi (+16,7%) con un balzo nel segmento Danni a 2,155 miliardi (+50,3%).
Nonostante le alluvioni, Generali ha chiuso i primi 9 mesi dell'anno con un utile netto normalizzato pari a 2,98 miliardi, in crescita del 29,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I premi sono in miglioramento del 4,7% a 60,4 miliardi per effetto della crescita nel segmento Danni (+11,4% a 23,4 miliardi di euro), mentre i premi Vita hanno registrato un andamento più flattish (+0,9% a 37 miliardi) anche per effetto della raccolta netta negativa per circa 1,2 miliardi.
I risarcimenti per i danni del maltempo, che hanno pesato sul bilancio dei primi nove mesi dell’anno per 875 milioni, non hanno frenato la redditività di Generali. Il gruppo guidato da Philippe Donnet ha infatti registrato da gennaio a settembre un utile netto normalizzato di quasi 3 miliardi (2,98), in crescita del 29,6% rispetto allo stesso periodo del 2022, quando il costo delle catastrofi naturali per la compagnia del Leone era stato di 560 milioni.




