Roma, donna nuda minaccia un passante con un coltello a Ponte Milvio: bloccata con il taser
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Redazione Interno
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Una donna di 38 anni, di origini cubane e incensurata, è stata bloccata dalla polizia nel primo pomeriggio di domenica in via della Farnesina, nella zona di Ponte Milvio a Roma. La donna si aggirava nuda in strada impugnando un coltello e, secondo quanto ricostruito, avrebbe minacciato un passante che ha immediatamente dato l'allarme. Nessuna persona è rimasta ferita, fatta eccezione per la stessa donna, che è stata trasportata al pronto soccorso dell'ospedale San Filippo Neri per accertamenti.
La fuga nell'androne e l'intervento degli agenti
Dopo aver minacciato l'uomo, la 38enne si è rifugiata all'interno dell'androne di un palazzo. Gli agenti della Polizia di Stato, giunti sul posto dopo le segnalazioni, l'hanno raggiunta nell'edificio e hanno tentato in un primo momento di riportarla alla calma. I tentativi si sono però rivelati vani e, per immobilizzarla e consentire l'intervento dei soccorritori in sicurezza, è stato necessario utilizzare il taser. Una volta bloccata, la donna è stata affidata al personale sanitario del 118.
Che cos'è il taser e quando viene impiegato
Il taser è un dispositivo a conduzione elettrica che emette impulsi ad alto voltaggio ma basso amperaggio attraverso due dardi collegati all'arma tramite fili conduttori. Introdotto nell'equipaggiamento delle forze dell'ordine italiane dal Decreto Sicurezza del 2018 e entrato nella dotazione ordinaria dal 2022, è considerato dalla Cassazione un'arma comune da sparo. L'uso deve rispettare i principi di necessità, proporzionalità e adeguatezza, evitando di colpire le parti vitali del corpo come testa, collo, occhi, torace e organi genitali.
Secondo le linee guida, il dispositivo è ritenuto sicuro su adulti in buona salute, non anziani, non in gravidanza e non in stato di alterazione psichica.
Il quadro delle alterazioni psichiche e il ricorso alle forze dell'ordine
Episodi come quello di Ponte Milvio rientrano in un contesto più ampio. Nel 2024, secondo il Rapporto sulla salute mentale del Ministero della Salute, sono state 845.516 le persone assistite dai servizi specialistici in Italia, con una prevalenza femminile del 55,9%. I disturbi depressivi mostrano un tasso di 46,5 casi ogni 10.000 abitanti tra le donne, contro 27 tra gli uomini. Le autorità non hanno chiarito se lo stato di alterazione della 38enne fosse legato a problemi mentali o all'assunzione di sostanze.
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