Milan valuta Atubolu per il dopo Maignan, mentre la Juve riflette su Openda
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Redazione Sport
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Il calciomercato, quel motore perpetuo che non conosce soste neppure nelle pause internazionali, continua a tessere le sue trame, concentrandosi su alcuni dossier caldi che coinvolgono i club di Serie A. Le trattative, che in questo periodo pongono le basi per le mosse future, vedono al centro dei riflettori il Milan e la situazione contrattuale del suo portiere Mike Maignan, la cui scadenza nel 2026 si avvicina senza che si intravedano, al momento, segnali concreti di un prolungamento del rapporto. La dirigenza rossonera, la quale sembra valutare con una certa prudenza l’idea di un investimento ingente per un calciatore che ha ormai superato la soglia dei trent’anni, ha di fatto messo in standby ogni negoziato, lasciando in attesa gli agenti del francese. Questo stallo, inevitabilmente, ha acceso i riflettori sul suo futuro e su quello del club, costretto a guardarsi intorno per individuare un erede di alto livello.
Le alternative del Milan tra Giappone e Germania
Proprio in quest’ottica, la società milanese ha avviato un’attenta ricognizione sul mercato, esplorando diversi profili che potrebbero sostituire Maignan qualora le parti non trovassero un accordo. Ai nomi, già circolati nelle scorse settimane, di Zion Suzuki – il portiere giapponese del Parma, il cui valore si aggira intorno ai quindici milioni – e di Elia Caprile del Cagliari, stimato circa dodici, se ne aggiunge ora uno nuovo proveniente dalla Bundesliga. Si tratta di Noah Atubolu, giovane estremo difensore del Friburgo che, nonostante i suoi ventitré anni, ha già collezionato esperienze importanti e ricevuto persino la prima convocazione in nazionale tedesca; una prospettiva interessante, quella del giocatore, sul quale il club tedesco pone una valutazione di circa diciotto milioni di euro.
La Juventus e il dilemma Maignan
Dall’altra parte, la situazione è osservata con grande attenzione dalla Juventus, la quale pur avendo inserito il nome del portiere del Milan nella sua lista di possibili obiettivi, non lo considererebbe una priorità assoluta. La domanda che sorge spontanea, infatti, è se un investimento così cospicuo per un ruolo già coperto sia davvero la scelta più urgente da compiere, un po’ come “aggiustare il carrozziere prima del meccanico”, per usare una metafora automobilistica. L’interesse della vecchia Signora per Maignan, dunque, rimane un’ipotesi di mercato ancora tutta da verificare, condizionata da molte variabili e da una strategia di bilancio che deve valutare diverse esigenze.
Il retroscena Openda e il caso Frattesi
Sul fronte degli attaccanti, intanto, un altro retroscena coinvolge i bianconeri, i quali avrebbero sondato il terreno per l’acquisto di Lois Openda dal Lipsia; un’operazione complessa, questa, che al momento non sembra aver prodotto sviluppi concreti ma che dimostra la volontà del club di rafforzare il reparto offensivo. Parallelamente, l’Inter deve fare i conti con la questione legata al rinnovo di Davide Frattesi, il cui contratto è attualmente in sospeso, creando un’ulteriore incognita in una rosa che punta a mantenersi competitiva su tutti i fronti. Sono questi, in definitiva, i movimenti che tengono vivo il dibattito fra gli appassionati, in un periodo dove le voci di mercato spesso precedono i fatti ufficiali.




