Malen strapazza le reti e si prende la Serie A: è l'Mvp di febbraio
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Redazione Sport
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C’è un dato, tra i tanti, che fotografa la dimensione dell’impatto di Donyell Malen sul campionato italiano: da quando l’olandese ha messo piede in campo con la maglia della Roma, la media realizzativa della squadra è schizzata da 1,2 a quasi due gol a partita. Un salto quantico, una svolta offensiva che porta la firma inequivocabile del numero 14, il quale, nel giro di poche settimane, ha letteralmente stravolto le gerarchie dell’attacco giallorosso. La Lega Serie A, attraverso il sistema di rating Kama Sport che incrocia i voti dei tifosi con i dati tracking di Hawk-Eye, ha ufficializzato ciò che del resto era già sotto gli occhi di tutti: Malen è il EA SPORTS FC Player Of The Month di febbraio. Il riconoscimento, che gli verrà consegnato nel pre-partita di Roma-Lecce il 22 marzo all’Olimpico, certifica un mese dominante in cui ha surclassato, nella sestina dei candidati, calciatori del calibro di Dimarco, Kean e McKennie.
Il dato impressionante, per un attaccante arrivato in prestito dall’Aston Villa il 16 gennaio e subito proiettato negli schemi di Gasperini, è la continuità della sua devastante prolificità. Quattro delle sue sei reti in campionato, sette presenze totali dall’esordio, sono arrivate nel solo mese di febbraio: una doppietta al Cagliari e una doppietta al Napoli al Maradona, autentica prova di forza che ha fatto il giro d’Italia, a cui si aggiungono le reti contro la Juventus e quella all’esordio col Torino. Numeri che lo proiettano in una dimensione statistica riservata ai grandi bomber della storia romanista: soltanto Abel Balbo e Gabriel Batistuta, nelle loro prime sette uscite in giallorosso, fecero meglio di lui. Un’eredità pesante, quella del “Fenomeno” argentino, che pure qualcuno ha iniziato a evocare per lo stile di controllo in corsa di Malen, per quella sensazione di tensione verticale che trasmette quando si infila tra le maglie delle difese.




