Il Nordovest nel cuore della quarta ondata di calore
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Le speranze di acqua piovana e di un po' di fresco sono appese ai temporali. Quelli di luglio, più frequenti perché beneficiano del contrasto tra il caldo umido dell'anticiclone e le prime infiltrazioni atlantiche. È questo lo scenario della folata temporalesca-quasi nubifragio che sabato ha investito la pianura cuneese. Una raffica orizzontale di 80 km/h è stato il culmine di un evento con accumulo, tra rovesci e grandini, di 28 millimetri di pioggia nel Fossanese, 25 a Demonte e nel Saviglianese, 23 a Bra, meno di una decina sull'altipiano di Cuneo e sul Monregalese, con le Langhe «in ombra». (La Stampa)
Se ne è parlato anche su altri media
L'estate continua ad essere caratterizzata da temperature elevate e da frequenti rimonte dell'anticiclone. Le previsioni meteo di agosto 2026 hanno per protagonisti il caldo africano, l'afa e temporali estremi. (Il Giornale d'Italia)
PRALI – Un violento temporale si è abbattuto nella serata di ieri, sabato 11 luglio 2026, sulla Valle Germanasca, causando disagi alla viabilità locale ma attivando una tempestiva risposta da parte dei soccorsi e dei tecnici della Città Metropolitana di Torino. (Quotidiano Piemontese)
In particolare si è abbattuto sulla città portando forte vento e pioggia. Locali nubifragi a Torino, colpita da un temporale di calore, nei quartieri nord-orientali. (Il Messaggero)

L'Arpa Piemonte lo aveva previsto con precisione nel bollettino di oggi, 15 luglio: ci dovevamo aspettare «grandine di grandi dimensioni» ed è puntualmente arrivata. Un temporale breve ma intenso dopo una raffica di tuoni ha colpito Pinerolo e il territorio circostante, con chicchi di grandine di dimensioni anche molto grandi scesi con fragore ma per pochi minuti. (L'Eco del Chisone)
Dal pomeriggio sono attesi temporali di forte intensità, localmente accompagnati da nubifragi, violente raffiche di vento e grandinate anche di grosse dimensioni. Tra le aree da monitorare rientra anche la provincia di Cuneo, dove l'evoluzione atmosferica potrebbe favorire lo sviluppo di celle temporalesche particolarmente intense, inserite in un contesto di elevato rischio per gli eventi meteorologici estremi. (TargatoCN)
Ancora danni da maltempo a Centallo, tredici giorni dopo il nubifragio che domenica 28 giugno si era abbattuto sul paese. La grandine intercettata dalle reti che proteggono un frutteto Un giardino privato imbiancato dalla grandine a San Biagio Tanta anche la pioggia caduta, che ha inondato i terreni e, in alcuni tratti, anche la sede stradale. (La Fedeltà)




