Il Nordovest nel cuore della quarta ondata di calore

Le speranze di acqua piovana e di un po' di fresco sono appese ai temporali. Quelli di luglio, più frequenti perché beneficiano del contrasto tra il caldo umido dell'anticiclone e le prime infiltrazioni atlantiche. È questo lo scenario della folata temporalesca-quasi nubifragio che sabato ha investito la pianura cuneese. Una raffica orizzontale di 80 km/h è stato il culmine di un evento con accumulo, tra rovesci e grandini, di 28 millimetri di pioggia nel Fossanese, 25 a Demonte e nel Saviglianese, 23 a Bra, meno di una decina sull'altipiano di Cuneo e sul Monregalese, con le Langhe «in ombra». (La Stampa)

Se ne è parlato anche su altri media

In un territorio a forte vocazione rurale, la combinazione di pioggia torrenziale, grandine e forti raffiche di vento ha trasformato i campi in uno scenario di devastazione. Conto salato quello che il violento nubifragio, scatenatosi nel pomeriggio di sabato 11 luglio e che ha colpito la parte bassa della provincia di Cuneo, ha presentato al settore agricolo. (La Fedeltà)

Clamorosa grandinata sul Piemonte (VIDEO). Chicchi più grossi di una pallina da tennis e "bombette" dal cielo Foto dalla pagina Facebook "Andrea Vuolo - Meteo in Piemonte" (il Dolomiti)

Locali nubifragi a Torino, colpita da un temporale di calore, nei quartieri nord-orientali. In particolare si è abbattuto sulla città portando forte vento e pioggia. (Il Messaggero)

Centallo conta i danni del maltempo

Lo fa sapere l'Arpa Piemonte in una nota: "Oggi - si legge - sono attesi fenomeni convettivi molto intensi. Nei giorni scorsi l’alta pressione ha accumulato molta energia e umidità nei bassi strati dell’atmosfera, ora un lieve cedimento dell’alta pressione sull’arco alpino innescherà i temporali che dalle Alpi si estenderanno alle pianure già dal primo pomeriggio. (La Fedeltà)

Dopo il caldo degli ultimi giorni, il Nord Italia si prepara ad affrontare un deciso peggioramento delle condizioni meteorologiche. Tra le aree da monitorare rientra anche la provincia di Cuneo, dove l'evoluzione atmosferica potrebbe favorire lo sviluppo di celle temporalesche particolarmente intense, inserite in un contesto di elevato rischio per gli eventi meteorologici estremi. (TargatoCN)

Ancora danni da maltempo a Centallo, tredici giorni dopo il nubifragio che domenica 28 giugno si era abbattuto sul paese. La grandine intercettata dalle reti che proteggono un frutteto Un giardino privato imbiancato dalla grandine a San Biagio Tanta anche la pioggia caduta, che ha inondato i terreni e, in alcuni tratti, anche la sede stradale. (La Fedeltà)