Addio a Oliviero Toscani, un genio irrequieto della fotografia
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Redazione Cultura e Spettacolo
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È scomparso all'età di 82 anni Oliviero Toscani, figura irrequieta e provocatoria che ha segnato la storia della fotografia con i suoi celebri scatti per le campagne pubblicitarie di Benetton. La notizia della sua morte si è rapidamente diffusa, suscitando un'ondata di cordoglio e ricordi sui social. Tuttavia, non tutti hanno scelto di esprimere il proprio dolore in modo convenzionale: alcuni, come il ministro Lollobrigida, hanno preferito mantenere un distacco onesto, riconoscendo la passione di Toscani per l'agricoltura, pur non apprezzandone il lavoro artistico.
L'eredità di Toscani va ben oltre la fotografia pubblicitaria. Nicolas Ballario, critico d'arte e giornalista, ha iniziato la sua carriera nella factory di Toscani, testimoniando l'influenza duratura del fotografo sulla cultura dell'immagine italiana. Toscani ha saputo immortalare momenti e persone con un occhio unico, come dimostra il progetto "Duecento Anni. Sigaro Toscano", in cui ha ritratto Stefano Rampinini, imprenditore legnanese, con il celebre sigaro in bocca. Rampinini ha ricordato con emozione come Toscani abbia dato ampio spazio alla sua foto nel volume, apprezzando particolarmente il dettaglio del fumo denso e voluttuoso.
Massimo Moratti, noto imprenditore e figura di spicco nel mondo del calcio, ha voluto ricordare l'amico fraterno Toscani, con cui condivideva una profonda passione per l'Inter. Moratti ha raccontato di aver visto Toscani due mesi prima della sua scomparsa, esprimendo il forte legame che li univa. La loro amicizia, rafforzata dalla comune fede nerazzurra, era un esempio di come l'arte e la cultura possano unire le persone.
Oliviero Toscani lascia un vuoto nel mondo della fotografia e della cultura italiana, ma il suo lascito continuerà a influenzare generazioni di artisti e appassionati.




