Denis Verdini ritorna in carcere: una visita di Matteo Salvini
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Redazione Interno
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Denis Verdini, noto per la sua passione per la politica e gli affari, è tornato in carcere. L'ex braccio destro di Silvio Berlusconi durante l'apice di Forza Italia, Verdini non è riuscito a resistere ai suoi impulsi, nonostante le circostanze, ovvero gli arresti domiciliari, lo richiedessero.
Una passione incontenibile
Ribattezzato "Verdoni" per la sua inclinazione per gli affari, Verdini è rimasto vittima della sua più grande passione: la politica. Nonostante fosse agli arresti domiciliari, Verdini non è riuscito a sfuggire ai propri impulsi.
Visita in carcere
Matteo Salvini, leader della Lega, ha visitato Denis Verdini nel carcere di Sollicciano a Firenze. Salvini, che come ministro può accedere al penitenziario, ha incontrato Verdini in sala colloqui, dopo essere stato autorizzato dalla direttrice dell’istituto di pena Antonella Tuoni.
Condanna definitiva
All'ex senatore di Ala, condannato in via definitiva per bancarotta e a cui sono stati revocati i domiciliari per averli evasi addirittura per tre volte, si trova attualmente in quello che è chiamato il "percorso di accoglienza” per chi entra in carcere, in attesa di una collocazione definitiva.
Legami familiari
Matteo Salvini ha un legame quasi familiare con Verdini, essendo fidanzato con la figlia di quest'ultimo, Francesca. La visita di Salvini a Verdini è avvenuta la mattina di mercoledì 28 febbraio. L’ex senatore di Ala si trova in cella da martedì 27, per aver violato gli arresti domiciliari.




