Lazio, sollievo per Cataldi e Gudmundsson: quando possono rientrare

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Lazio può tirare un sospiro di sollievo per gli infortuni di Danilo Cataldi e Albert Gudmundsson: gli accertamenti hanno escluso problemi più seri, anche se entrambi sono a forte rischio per la prima partita dopo la sosta. Il centrocampista ha riportato un risentimento muscolare al quadricipite, mentre per l'islandese il responso è di una lieve lussazione alla spalla sinistra. Le condizioni dei due giocatori rendono improbabile il loro impiego contro il Monza, ma i tempi prospettati consentono allo staff di Gennaro Gattuso di puntare al recupero per il successivo appuntamento con la Juventus.

Cataldi, il problema al quadricipite e i tempi di recupero

Il problema del regista era emerso durante un allenamento e lo aveva costretto a saltare l'amichevole con l'Arezzo disputata a Formello. Era stato lo stesso tecnico a spiegare dopo quella partita che il giocatore aveva accusato un fastidio al quadricipite e che sarebbe stato sottoposto a un controllo strumentale. Gli esami hanno poi individuato un risentimento, scongiurando una lesione di maggiore entità che avrebbe richiesto uno stop più lungo. La gestione sarà comunque prudente proprio per la natura muscolare dell'infortunio, con un rientro progressivo nel lavoro della squadra.

La partita dell'11 ottobre contro il Monza appare quindi destinata ad arrivare troppo presto per il centrocampista, che dovrebbe essere tenuto fuori per evitare rischi. L'obiettivo indicato per il pieno reintegro è la gara seguente con la Juventus, quando il tecnico potrebbe recuperare una pedina importante per la costruzione del gioco in mezzo al campo. Lo stop è arrivato in una fase nella quale il giocatore stava aumentando la continuità negli allenamenti, dopo un avvio di stagione nel quale la gestione della condizione fisica aveva già richiesto attenzione.

Gudmundsson, la caduta con l'Islanda e la lussazione alla spalla

Per Gudmundsson l'allarme era scattato durante Islanda-Estonia di Nations League. L'attaccante era caduto male dopo un contrasto aereo, appoggiando la parte sinistra del corpo sul terreno e accusando dolore alla spalla e al costato. Dopo l'intervento dello staff medico aveva provato a proseguire, ma era stato costretto ad abbandonare il campo intorno alla mezz'ora. L'infortunio aveva inizialmente fatto temere conseguenze più pesanti; gli accertamenti hanno invece indicato una lussazione lieve e hanno escluso lo scenario di una frattura.

L'islandese ha lasciato anticipatamente il ritiro della propria nazionale ed è rientrato a Roma per essere seguito direttamente dallo staff biancoceleste. Anche nel suo caso la presenza alla ripresa del campionato è considerata fortemente a rischio, mentre l'entità del problema permette di ipotizzare tempi più contenuti rispetto ai timori immediatamente successivi alla caduta. Una delle possibilità valutate per il ritorno all'attività è anche l'utilizzo di una protezione alla spalla, soluzione compatibile con il tipo di trauma una volta superata la fase iniziale del recupero.

L'infermeria biancoceleste durante la sosta

I due nuovi problemi si inseriscono in una situazione nella quale l'allenatore deve già gestire altri calciatori in fase di recupero. Nicolò Rovella è alle prese con una lesione muscolare al polpaccio accusata il 30 agosto contro il Genoa e il suo ritorno è previsto intorno alla metà di ottobre. Adam Marusic e Dele-Bashiru hanno invece mostrato progressi nel percorso di recupero, mentre Matteo Cancellieri è stato fermato da un taglio al ginocchio riportato durante le vacanze. Il periodo senza gare ufficiali offre allo staff alcuni giorni supplementari per riportare gradualmente gli elementi disponibili nel lavoro collettivo.

Gattuso utilizzerà anche le amichevoli di Formello per distribuire minuti ai calciatori che hanno bisogno di ritrovare condizione. Dopo il successo per 2-0 sull'Arezzo, il programma prevede un test con la Juve Stabia sul campo centrale del centro sportivo: la partita è fissata alle 15 e sarà disputata a porte chiuse, senza accesso per tifosi e stampa. Dele-Bashiru dovrebbe tornare tra i convocati proprio per questo appuntamento, offrendo al tecnico un'ulteriore soluzione a centrocampo durante il lavoro della sosta.

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