Ferrari trionfa per la terza volta consecutiva alla 24 Ore di Le Mans con la 499P
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Redazione Sport
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La Ferrari ha scritto un altro capitolo della sua leggenda sportiva vincendo per il terzo anno di fila la 24 Ore di Le Mans, la più iconica e impegnativa gara di endurance al mondo. A trionfare, in una competizione che mette alla prova uomini e macchine in un’estenuante maratona automobilistica, è stata la vettura numero 83 del team AF Corse, gestita privatamente ma schierata con la Hypercar ufficiale del Cavallino Rampante. Guidata dall’ex pilota di Formula 1 Robert Kubica, affiancato da Yifei Ye e Philip Hanson, la Ferrari 499P ha resistito alla pressione della Porsche #6, ufficialmente iscritta dalla casa tedesca, che ha chiuso a soli 12 secondi di distanza.
Quella del team giallo Modena – così chiamato per la livrea che omaggia il colore storico della città – è stata una vittoria costruita con metodo, rimanendo costantemente nelle posizioni di testa e gestendo il margine sul rivale più diretto. Un successo che, se da un lato conferma il dominio della Ferrari nella classe Hypercar, dall’altro segna una novità: è infatti la prima affermazione a Le Mans per una vettura non gestita direttamente dalla scuderia di Maranello, ma da un team privato. AF Corse, guidata dall’esperto Amato Ferrari, entra così nell’olimpo dell’endurance con un tris consecutivo, dopo aver già trionfato nelle due edizioni precedenti con le vetture ufficiali.
A completare un podio tutto italiano, la Ferrari #51, condotta da Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi, che ha conquistato il terzo posto consolidando il suo vantaggio nel campionato mondiale. Quarta un’altra 499P, la numero 50, a dimostrazione della competitività del progetto Maranello in una gara che, oltre alla velocità, premia l’affidabilità e la strategia.




