L'avvocato dei poliziotti di Bologna: «Sconvolti e addolorati. La Bodycam comprata da uno dei due: voleva filmare gli interventi. Non sono sospesi ma non lavorano»

«Mi hanno raccontato quello che è stato il modo di operare in questa situazione e mi hanno rappresentato, attraverso i loro occhi, il dolore per la tragedia alla quale hanno presenziato, la morte di un uomo, perché ovviamente sono due ragazzi molto giovani e sensibili e la morte di una persona è qualcosa che ti lascia sconvolto». A dirlo, parlando con i cronisti, è l'avvocato Gabriele Bordoni, che assiste i due poliziotti il cui intervento domenica al Pilastro si è concluso con la morte del 42enne Abderrahim Fakir. (Corriere di Bologna)

Su altre fonti

Tutte violente, rivolte alle forze dell’ordine, tranne quella che riempie una facciata esterna della sede del Comune: “Fakir vive”, seguita, non a caso, da un insulto contro la polizia. Scritte, troppe, su muri e vetrate. (Il Resto del Carlino)

Così sui social la premier Meloni, dopo gli episodi di violenza a Bologna nella manifestazione per il 43enne marocchino morto in manette dopo una colluttazione con i poliziotti. La verità va ricercata fino in fondo, senza pregiudizi e senza sconti per nessuno. (RaiNews)

Servizio di Daniele Stefanini (Agtw) (Corriere della Sera)

Lepore sul caso Fakir: «Ci saranno altri scontri se le istituzioni non faranno il loro dovere»

Si amplia l'inchiesta della Procura di Bologna sulla morte di Abderrahim Fakir, il 42enne di origine marocchina deceduto durante un intervento della polizia al Pilastro: sono sei le persone sottoposte a verifiche, i due agenti intervenuti e quattro operatori del 118, iscritti in un registro separato in base alla nuova disciplina dello scudo penale, mentre il fascicolo procede per omicidio colposo. (Il Gazzettino)

Sulla morte di Abderrahim Fakir e sulle tensioni che ne sono seguite a Bologna interviene Giorgia Meloni. (Sky TG24)

Così il sindaco di Bologna Matteo Lepore a L'Aria che tira su La7 commentando il caso di Abderrahim Fakir moto durante un intervento della polizia. «Nelle nostre città questi fenomeni creano paura, preoccupazione e tensione. (Corriere della Sera)