Real Madrid-Milan 1-3, Morata e il Milan espugnano il Bernabeu

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nella notte del Santiago Bernabeu, il Milan ha scritto una pagina storica della sua storia calcistica, battendo il Real Madrid per 3-1, quindici anni dopo l'ultima vittoria in questo stadio. La partita, valida per la fase a gironi della Champions League, ha visto i rossoneri imporsi grazie alle reti di Thiaw, Morata e Reijnders, in una serata che ha consacrato Alvaro Morata come uno dei protagonisti assoluti.

Morata, ex giocatore del Real Madrid e dell'Atletico Madrid, ha segnato il gol del vantaggio per il Milan nel secondo tempo, portando il risultato sull'1-2. Il suo gesto, mimando i baffi, ha ricordato ai tifosi le sue precedenti prestazioni contro i blancos, rendendo il Real Madrid la sua vittima preferita. Con questo gol, Morata ha raggiunto quota sette reti in carriera contro il Real, confermandosi una vera e propria bestia nera per la squadra spagnola.

La partita è stata caratterizzata da un'intensa lotta a centrocampo, con il Milan che ha saputo difendere con ordine e ripartire con velocità. Thiaw ha aperto le marcature nel primo tempo, sfruttando un calcio d'angolo e insaccando di testa. Il Real Madrid ha risposto con un gol di Vinicius Jr., ma la squadra di Pioli non si è lasciata intimidire e ha continuato a giocare con determinazione.

Nel secondo tempo, il Milan ha preso il controllo del gioco, con Morata che ha segnato il gol del vantaggio e Reijnders che ha chiuso la partita con una splendida azione personale.

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