Tragedia nel mondo del ciclismo: muore il giovane Simone Roganti

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Un malore improvviso ha stroncato la vita del giovane ciclista Simone Roganti, di soli 21 anni. Il decesso è avvenuto nella serata di ieri nella sua abitazione di Villa Santa Maria, a Spoltore, dove viveva con la famiglia. Nonostante i soccorsi siano stati allertati immediatamente e i tentativi di rianimazione siano durati oltre un'ora, purtroppo non c'è stato nulla da fare.

Aperta un'inchiesta

La Procura di Pescara ha aperto un fascicolo per indagare sulle cause della morte di Simone Roganti. Il pubblico ministero Luca Sciarretta ha disposto l'autopsia per chiarire le circostanze del decesso. La notizia ha scosso profondamente il mondo del ciclismo abruzzese e italiano.

Cordoglio dal mondo del ciclismo

Il presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Cordiano Dagnoni, ha espresso il suo profondo cordoglio ai genitori e ai familiari di Simone. Dagnoni ha ricordato il giovane atleta come un ragazzo entusiasta e promettente, che aveva recentemente ottenuto un decimo posto in classifica con la Nazionale al Valle d'Aosta.

Una giovane promessa

Simone Roganti era un ciclista professionista della formazione marchigiana Continental MG.K Vis Colors for Peace. Aveva compiuto 21 anni pochi giorni fa, il 25 agosto. La sua scomparsa lascia un vuoto nel cuore di chi lo conosceva e nel mondo del ciclismo, che perde una giovane promessa.

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