Russell domina a Montreal, Verstappen e Piastri beffati in una qualifica a sorpresa
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Redazione Sport
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George Russell ha replicato il colpo dell’anno scorso, conquistando la pole position nel Gran Premio del Canada con una prestazione impeccabile che ha lasciato senza risposte Max Verstappen e Oscar Piastri. La Mercedes, spesso in ombra nelle ultime stagioni, ha mostrato segnali di rinascita, confermati anche dal quarto tempo di Kimi Antonelli, staccato di soli 492 millesimi dal compagno. Un risultato inatteso, che ribalta le attese pre-weekend e ridisegna la griglia con equilibri nuovi.
Le McLaren, favorite dopo i recenti exploit, hanno dovuto accontentarsi del terzo posto di Piastri e del settimo di Lando Norris, mentre la Ferrari ha deluso: Charles Leclerc, vittima di un incidente con la vettura di Isack Hadjar, si è visto relegare all’ottavo posto, dietro persino a Lewis Hamilton, quinto nonostante le difficoltà della sua monoposto. Un sabato amaro per il team di Maranello, che dovrà affidarsi alla capacità di rimonta del monegasco per limitare i danni in gara.
La sessione, condizionata da un’imprevedibile alternanza di condizioni atmosferiche, ha regalato altri colpi di scena, come il problema tecnico che ha costretto Alexander Albon a una pericolosa decelerazione sul rettilineo principale dopo la perdita del cofano motore. Ma il protagonista indiscusso è stato Russell, capace di gestire al millimetro ogni fase del giro decisivo, sfruttando al massimo le potenzialità della W15.
L’analisi delle telemetrie rivela una Mercedes finalmente competitiva nei settori chiave, con una gestione dei freni e dell’aerodinamica che ha permesso a Russell di eccellere nelle curve lente, tradizionale punto debole della squadra tedesca. Verstappen, pur vicinissimo, non è riuscito a replicare il dominio mostrato nelle libere, mentre Piastri ha confermato la crescita della McLaren, seppur senza il passo in più per contendere la prima fila.




