Vaccinazione antinfluenzale 2025-2026: prenotazioni aperte dal primo ottobre
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Redazione Salute
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La campagna di vaccinazione antinfluenzale per la stagione 2025-2026 prenderà ufficialmente il via il primo giorno di ottobre. Da quella data, sarà possibile prenotare la propria dose attraverso il portale regionale PrenotaSalute o contattando direttamente il proprio medico di famiglia. Questo calendario, che anticipa di due settimane l’avvio delle somministrazioni vere e proprie (fissato per il 14 ottobre), è studiato per organizzare un flusso ordinato di richieste e scongiurare gli affollamenti che hanno talvolta caratterizzato i centri vaccinali nelle passate stagioni.
Fase iniziale: categorie a priorità
La prima fase della campagna, fino al 12 ottobre, è riservata alle categorie per le quali la vaccinazione è raccomandata e gratuita. Rientrano in questo gruppo le donne in gravidanza, i bambini e gli adolescenti dai sei mesi ai diciassette anni, le persone over 60 e i lavoratori per i quali il vaccino è considerato essenziale. Questa strategia, privilegiando i soggetti più vulnerabili o esposti, punta a costruire una prima barriera immunitaria prima della diffusione su larga scala del virus.
Accesso libero e vaccinazione domiciliare
A partire dal 13 ottobre, la vaccinazione antinfluenzale diventerà gratuitamente accessibile a tutta la popolazione. Per le persone che, a causa di condizioni di allettamento o gravi difficoltà motorie, non potessero recarsi in ambulatorio, è prevista la possibilità di richiedere l’immunizzazione al proprio domicilio, accordandosi con il Medico di Medicina Generale. Una misura che mira a garantire l'accesso a tutti.
Allerta degli esperti e obiettivi regionali
Sullo sfondo di queste disposizioni, permane l’allerta degli esperti per un’ondata influenzale che, stando alle osservazioni nell’emisfero australe, potrebbe rivelarsi più intensa del solito. In Australia si è registrato un incremento dei casi fino al 70% rispetto alla scorsa stagione, un dato che fa presupporre una significativa circolazione virale anche in Italia, con un picco atteso tra fine ottobre e inizio novembre. L’obiettivo della Regione Lombardia è superare i due milioni di dosi somministrate nell’anno precedente.




