L'ultimo saluto a Marina di Massa per Valentina Baldini, figlia del ct Silvio
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Redazione Sport
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Sabato mattina la chiesa del Casone, a Marina di Massa, ha accolto una folla di circa 500 persone per l'ultimo saluto a Valentina Baldini, la figlia trentanovenne del commissario tecnico della nazionale italiana di calcio, Silvio Baldini, deceduta all'alba di venerdì. La cerimonia funebre, officiata da don Ivo Ercolini, si è svolta a poche decine di metri dalla casa della famiglia Baldini, trasformando il rito di commiato in un momento di partecipazione collettiva e profonda commozione.
Al passaggio del feretro, la folla ha riservato un applauso, mentre un mazzo di fiori e un messaggio con la scritta "Ciao Valentina" hanno accompagnato la bara, accanto ai labari del Palermo Calcio e ai fiori inviati dalla Figc e dagli ultras della Carrarese, squadra a cui il tecnico è molto legato.
Il ricordo di don Ivo e la forza della famiglia
Durante l'omelia, don Ivo Ercolini ha ripercorso il rapporto profondo che legava Silvio Baldini alla figlia, citando le parole che il tecnico aveva dedicato a Valentina nel corso degli anni, in particolare quelle in cui raccontava di vederla ridere nel sonno, un segno della sua serenità nonostante la grave malattia che l'aveva colpita sin dalla nascita. "Mi ha colpito molto – ha detto il parroco – quando papà Silvio parlava della figlia che rideva nel sonno. Sembrava sveglia, ma non lo era. Ed era serena".
Il sacerdote ha poi sottolineato come il dolore per la perdita si sia trasformato in una celebrazione dell'amore che ha sempre unito la famiglia, definendo il rito "quasi una Pasqua invece che un funerale". Oltre ai genitori Silvio e Paola, erano presenti i fratelli Mattia e Niccolò, mentre la comunità di Marina di Massa e numerosi volti noti del calcio si sono stretti intorno a loro.
La testimonianza di un affetto che travalica lo sport
Il mondo del calcio ha risposto in massa alla tragedia che ha colpito la famiglia Baldini, con una partecipazione che ha unito dirigenti, ex calciatori e società sportive. Tra i presenti alla cerimonia, spiccavano la "bandiera" della Fiorentina Giancarlo Antognoni, attuale capo delegazione della Nazionale Under 21, il campione del mondo del 2006 Andrea Barzagli, collaboratore tecnico di Baldini, l'ex attaccante Massimo Maccarone e il ct della Nazionale albanese Rolando Maran.
Non sono mancati i messaggi di cordoglio da parte delle istituzioni, con il presidente della Figc Giovanni Malagò che ha definito Baldini "una splendida persona, prima ancora che un bravo allenatore, capace di trasformare il dolore in gioia, la sofferenza in testimonianza".
Anche Luciano Spalletti e il presidente del Pescara Daniele Sebastiani hanno espresso la loro vicinanza, testimoniando come il legame di Baldini con la figlia, da lui sempre definita la sua "fata" o "angelo", abbia ispirato rispetto e ammirazione ben oltre i confini del campo.
Il ricordo di Lele Adani e l'abbraccio commosso del calcio
Tra i messaggi di affetto giunti alla famiglia, ha suscitato particolare commozione la lettera aperta pubblicata dall'opinionista ed ex difensore Lele Adani, da sempre legato a Silvio Baldini da un rapporto di stima trentennale. Adani ha scelto i social per dedicare a Valentina parole intime, definendola "un angelo" capace di entrare nella vita degli altri senza clamore e di saper generare amore profondo.
"Se avessi dovuto descrivere o raccontare un angelo qui tra noi, non avrei esitato nemmeno un attimo, e avrei parlato di Valentina", ha scritto Adani, concludendo con un ringraziamento che evita il retorico addio: "Non ti dico addio, ti dico grazie di esserci".
Un'ondata di solidarietà che ha coinvolto anche il Torino, la Lazio, l'Udinese e il Perugia, evidenziando come il dolore per la perdita di Valentina abbia unito l'intero movimento sportivo italiano nel riconoscere il valore di una famiglia che ha fatto della resilienza e dell'amore il suo tratto distintivo.




