Appello annunciato dopo il verdetto di non luogo a procedere nel caso dell'omicidio di Nada Cella
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Redazione Interno
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La Procura di Genova ha annunciato l'intenzione di fare appello dopo la sentenza di "non luogo a procedere" pronunciata dalla gup Angela Maria Nutini nei confronti di Annalucia Cecere, Marco Soracco e Marisa Bacchioni per l'omicidio di Nada Cella. La decisione è stata presa prima ancora di leggere le motivazioni della sentenza, che saranno depositate tra 30 giorni.
Annalucia Cecere, prosciolta dall'accusa di aver ucciso Nada Cella 28 anni fa, ha espresso sollievo e gratitudine verso i suoi difensori Gabriella Martini e Giovanni Roffo. Dopo un lungo periodo al centro dell'attenzione mediatica come unica indagata per il delitto, Cecere spera ora di poter tornare a vivere la sua vita nell'anonimato.
A poche ore dalla decisione del tribunale di Genova sul caso dell'omicidio di Nada Cella, Antonella Delfino Pesce, la criminologa che ha fatto riaprire le indagini nel 2021, e Sabrina Franzone, l'avvocata della famiglia della vittima, hanno espresso la loro delusione. "Non abbiamo perso noi, ha perso la giustizia", hanno commentato, sottolineando la frustrazione per il mancato rinvio a giudizio dei tre indagati.




