Microluna delle Fragole, il cielo d’estate si accende nella notte tra il 29 e il 30 giugno
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Proprio questa notte, quella che collega il 29 al 30 giugno, il cielo regalerà uno degli appuntamenti astronomici più suggestivi dell'estate: è la Microluna delle Fragole, la prima luna piena della stagione, un fenomeno che unisce tradizione e osservazione della volta celeste. L'appuntamento è per le ore 1.56 italiane del 30 giugno, quando la Luna raggiungerà il massimo della sua illuminazione, anche se lo spettacolo sarà visibile per l'intera notte, offrendo un'ampia finestra per chiunque voglia alzare lo sguardo.
A rendere l'evento ancora più peculiare è il fatto che quest'anno il plenilunio non sarà una Superluna; al contrario, si configurerà come una microluna, fenomeno che si verifica quando il nostro satellite si trova in prossimità dell'apogeo, cioè nel punto più lontano della sua orbita dalla Terra.
Perché si chiama "Luna delle Fragole" e cosa significa "microluna"
Il nome "Luna delle Fragole", come spesso accade per i pleniluni, non ha nulla a che vedere con il colore del nostro satellite, che non diventerà improvvisamente rosso o rosa per questo motivo. L'origine è invece da ricercarsi nelle tradizioni dei nativi americani, in particolare delle tribù Algonchine, che utilizzavano questo nome per segnare il periodo della raccolta delle fragole selvatiche, un momento cruciale per la loro sussistenza e simbolo di abbondanza e prosperità.
In Europa, la stessa luna piena di giugno era conosciuta anche come "Luna di miele", in riferimento alla stagione dei matrimoni, o "Luna delle rose".
Per quanto riguarda il termine "microluna", si tratta di un'espressione di uso comune piuttosto che di una definizione astronomica ufficiale, utilizzata per descrivere l'effetto visivo prodotto dalla distanza del satellite, così come avviene per la più celebre "Superluna". Quando la luna piena si verifica vicino all'apogeo, la distanza dalla Terra può raggiungere circa i 405-406 mila chilometri, una cifra superiore rispetto alla media.
Di conseguenza, il diametro apparente del disco lunare risulterà leggermente più piccolo, fino al 14% in meno rispetto a una Superluna, e la luminosità sarà lievemente ridotta. In particolare, per la microluna del 30 giugno 2026, la distanza sarà di circa 406.267 chilometri, rendendola la seconda luna piena più piccola dell'anno.
Come e quando osservare la Microluna delle Fragole
Il momento esatto del plenilunio è fissato per l'1.56 del 30 giugno, ma per godersi lo spettacolo non sarà necessario puntare la sveglia a quell'ora precisa. La Luna, infatti, apparirà sostanzialmente piena per l'intera notte, a partire dalla serata del 29 giugno, e il consiglio degli esperti è di cercare un punto con l'orizzonte libero da ostacoli e guardare verso sud-sudest, nella direzione della costellazione del Sagittario.
Un elemento che renderà l'osservazione particolarmente affascinante è la traiettoria che la Luna seguirà nel cielo. Essendo questa la prima luna piena successiva al solstizio d'estate, il nostro satellite si troverà a percorrere un arco particolarmente basso sull'orizzonte durante tutta la notte. Questa posizione, oltre a regalare uno scenario suggestivo, potrebbe favorire l'illusione ottica che la Luna appaia più grande di quanto non sia in realtà quando sorge, un effetto che si aggiunge al fascino dell'evento.
Per l'osservazione, non sono necessari strumenti particolari come telescopi o binocoli: basterà il cielo sereno e un po' di pazienza per assistere a uno degli spettacoli più attesi dell'estate.




