Eros Ramazzotti chiude il tour a Torino tra duetto con Aurora e annuncio dell'operazione
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La tappa conclusiva della parte estiva del "Una storia importante World Tour" di Eros Ramazzotti si è trasformata in una serata ricca di sorprese e colpi di scena. Lo scorso 27 giugno, l'Allianz Stadium di Torino ha fatto da cornice all'ultimo concerto italiano negli stadi per il cantautore romano, un evento che ha regalato al pubblico un momento di forte impatto emotivo e un annuncio inaspettato sul futuro dell'artista.
Sul palco, Ramazzotti ha ripercorso la sua carriera con una scaletta di grandi successi, ma a rubare la scena è stato il duetto con la figlia Aurora, a pochi giorni dalle sue nozze, e la notizia di un imminente stop per un intervento chirurgico alle corde vocali.
La scaletta del concerto di Torino
Per l'ultima data italiana del tour, Ramazzotti ha proposto ai fan torinesi un viaggio musicale che abbraccia oltre quarant'anni di carriera. La scaletta, che ha dato seguito a quanto proposto nelle precedenti tappe di Milano, Napoli, Roma, Messina e Bari, ha incluso i classici che hanno segnato la storia della musica leggera italiana.
L'ordine dei brani ha seguito un filo logico ben preciso: si è partiti con "Taxi Story" per poi lasciare spazio a hit come "Un'emozione per sempre", "Stella gemella", "Adesso tu" e, naturalmente, "Una storia importante", brano del 1985 che dà il nome alla tournée e che rappresenta uno dei momenti fondativi del suo percorso artistico. Non sono mancati i momenti più ritmati con "I Belong to You (Il ritmo della passione)" e "Fuoco nel fuoco", fino alle ballad più celebri come "Cose della vita" e il gran finale con "Più bella cosa", che ha chiuso la serata tra gli applausi del pubblico.
Lo show, della durata di circa due ore e mezza, ha confermato la presenza di 24 brani in scaletta, compresa l'interpretazione di "Un'altra te" in medley con "No Woman No Cry" dei Bob Marley.
Il duetto a sorpresa con Aurora Ramazzotti
A rendere indimenticabile la serata torinese è stata la comparsa a sorpresa di Aurora Ramazzotti sul palco dell'Allianz Stadium. A meno di una settimana dalle nozze con Goffredo Cerza, fissate per il 4 luglio, la figlia dell'artista ha raggiunto il padre per un duetto inaspettato. I due hanno interpretato insieme "L'Aurora", il brano del 1996 contenuto nell'album "Dove c'è musica" che Eros scrisse quando la figlia doveva ancora nascere, trasformando la canzone in un omaggio dal forte valore simbolico.
L'esibizione, fuori programma, è stata caratterizzata da un clima di grande spontaneità e complicità familiare, culminato con una battuta scherzosa della stessa Aurora rivolta al padre: "Mannaggia a te". Un momento che ha coinvolto le migliaia di spettatori presenti, regalando un ricordo intenso sia ai fan che alla famiglia Ramazzotti.
L'annuncio dell'operazione alle corde vocali
Il concerto di Torino non è stato solo l'epilogo del tour italiano, ma anche l'ultimo impegno prima di una pausa forzata per il cantante. Attraverso un messaggio sui social, Eros Ramazzotti ha comunicato al pubblico di doversi sottoporre a un intervento alle corde vocali previsto per la metà di luglio. Nella sua dichiarazione, l'artista ha rivelato di aver ricevuto la notizia proprio in giornata, ma ha voluto rassicurare i fan sul suo spirito combattivo: "Purtroppo oggi ho avuto questa notizia ma non mollo, voi siete la mia forza".
L'operazione, che lo costringerà a uno stop cautelativo per il recupero, non è la prima per Ramazzotti, già sottoposto a un intervento simile nel 2019 per un problema di ispessimento delle corde vocali. Nonostante questa pausa obbligata, le date già annunciate per il proseguimento del tour, che toccherà Stati Uniti, Canada, America Latina ed Europa, restano al momento confermate.
I prossimi impegni e il ritorno a Torino
Nonostante lo stop per l'operazione, il "Una storia importante World Tour" è destinato a ripartire. Le prossime tappe porteranno Ramazzotti oltreoceano e in diverse nazioni europee, con nuove opportunità per il pubblico italiano di rivederlo dal vivo. A conferma di ciò, è già stata ufficializzata una data per il suo ritorno a Torino, prevista per il 15 maggio 2027, quando il cantante si esibirà all'Inalpi Arena in un contesto più raccolto rispetto allo stadio.
L'appuntamento di sabato 27 giugno all'Allianz Stadium resterà quindi un capitolo significativo di questa tournée, non solo per la qualità della performance, ma per la carica emotiva legata al duetto con la figlia e per l'annuncio che segna una pausa necessaria nella carriera di uno degli artisti italiani più amati nel mondo.




