Roma-Greenwood, l'offerta è pronta ma spunta la petizione dei tifosi del Fenerbahce

Roma-Greenwood, l'offerta è pronta ma spunta la petizione dei tifosi del Fenerbahce
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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Roma si prepara a presentare un'offerta formale al Marsiglia per Mason Greenwood, con una base di circa 40 milioni di euro più bonus, ma la trattativa si intreccia con la concorrenza del Fenerbahce e una petizione online dai contorni quantomeno ambigui. Il direttore sportivo D'Amico, che mercoledì era a Milano per una serie di incontri, sta lavorando su più fronti per accontentare le richieste di Gian Piero Gasperini, che ha fatto dell'attaccante inglese il primo nome sulla lista della spesa per la prossima stagione.

La dirigenza giallorossa, forte di un accordo di massima già raggiunto con il giocatore, sarebbe pronta a fare un tentativo concreto nelle prossime ore, consapevole però che il Marsiglia deve vendere entro martedì per esigenze di bilancio e per evitare possibili sanzioni.

La stretta del Marsiglia e l'assalto del Fenerbahce

Il club francese si trova in una situazione finanziaria delicata e necessita di incassare una cifra importante dalla cessione dell'inglese, dal momento che dovrà versare il 40% dell'importo al Manchester United in virtù degli accordi stipulati al momento del trasferimento. La richiesta dei francesi si aggira intorno ai 55 milioni di euro, una valutazione che la Roma spera di avvicinare con un'offerta iniziale di 40 milioni più bonus, magari strutturata con la formula del prestito oneroso con obbligo di riscatto.

Nel mezzo, come se non bastasse, si è inserito il Fenerbahce, che ha presentato una proposta al giocatore ritenuta molto allettante sul piano economico, tanto che secondo L'Equipe Greenwood avrebbe già trovato un'intesa con il club turco. La società di Istanbul avrebbe offerto circa 30 milioni di euro, bonus inclusi, una cifra però giudicata "irrispettosa" dal Marsiglia, che l'avrebbe prontamente respinta per la distanza dalla propria valutazione.

La petizione anti-Greenwood e i tifosi turchi

Mentre la trattativa entra nel vivo, sulla piattaforma iPetitions è comparsa una raccolta firme per chiedere ai Friedkin di rinunciare all'acquisto del 24enne, con motivazioni che fanno riferimento alle accuse di violenza domestica mosse dalla sua compagna nel 2022 e poi cadute l'anno seguente.

La petizione, che potrebbe essere una mossa per ostacolare l'arrivo dell'inglese in giallorosso, avrebbe però una matrice ben precisa: scorrendo i nomi dei firmatari, emergono infatti tantissimi profili turchi, molti dei quali creati ad hoc, segno che dietro potrebbe esserci un tentativo dei tifosi del Fenerbahce di boicottare il trasferimento alla Roma.

Una farsa, insomma, che non preoccupa più di tanto la dirigenza capitolina, anche perché la stragrande maggioranza dei tifosi giallorossi sembra invece accogliere con favore l'arrivo del talento del Marsiglia.

L'incastro di mercato e i nodi da sciogliere

Per chiudere l'affare, però, la Roma deve prima risolvere alcuni nodi legati alle uscite, a partire da Matias Soulé, che piace in Germania e in Arabia e la cui cessione potrebbe portare nelle casse giallorosse una plusvalenza importante da reinvestire proprio su Greenwood. Il ds D'Amico, che a Milano ha incontrato diversi agenti e ha avuto un contatto fortuito con emissari del Brighton, sta monitorando anche altre situazioni di mercato, come il centrocampista O'Riley, reduce da un'annata anomala con il Marsiglia, e il jolly del Tottenham Bergvall.

L'obiettivo primario resta comunque l'inglese, per il quale la Roma è disposta a fare un grande sforzo economico, ma il tempo stringe e il Marsiglia deve vendere entro la fine del mese per fare cassa, rendendo questi giorni decisivi per il futuro di Greenwood.

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