Bonus trasporti 2027, fino a 400 euro per studenti e lavoratori: come funziona

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il bonus trasporti nazionale da 60 euro non è stato confermato per il 2026, ma il sistema delle agevolazioni per la mobilità è destinato a cambiare profondamente a partire dal 2027. Il Piano sociale per il clima, approvato dal Consiglio dei ministri in attuazione del regolamento UE 2023/955, introduce il cosiddetto "conto di mobilità personale", un credito digitale che potrà raggiungere i 400 euro l'anno e che sarà riservato ai nuclei familiari in condizioni di maggiore vulnerabilità economica e logistica.

La misura non sarà assegnata con il meccanismo del click day, storicamente utilizzato per i voucher una tantum, ma attraverso una graduatoria nazionale che terrà conto di criteri oggettivi e verificabili.

A differenza dei bonus a importo fisso, il nuovo strumento opera come un portafoglio digitale ricaricato annualmente, con tre scaglioni di valore: 100, 200 o 400 euro all'anno a seconda del grado di vulnerabilità del beneficiario. Il credito, che avrà una validità di dodici mesi dall'emissione, sarà utilizzabile per l'acquisto di titoli di viaggio e abbonamenti al trasporto pubblico locale e regionale, sia su gomma sia su ferro, compresi i servizi a chiamata destinati alle zone non adeguatamente servite dalle linee ordinarie.

Il valore complessivo del titolo di spesa non è soggetto a tassazione e non concorre alla formazione del reddito imponibile, né ai fini IRPEF né per l'ISEE.

L'accesso al nuovo bonus sarà determinato da un doppio filtro. Il primo è rappresentato dall'ISEE, che secondo le indicazioni attualmente disponibili non dovrà superare i 20.000 euro.

Il secondo è l'Indice di Vulnerabilità, un sistema a punteggio che incrocia la situazione economica del nucleo familiare con indicatori di disagio logistico e territoriale, come la quota di spesa per i trasporti che supera il 6% del bilancio familiare, la residenza in aree interne o periferie con collegamenti carenti e condizioni socio-demografiche penalizzanti, tra cui studenti pendolari e lavoratori con contratti atipici.

L'ISEE da solo non garantirà quindi l'accesso diretto alla soglia massima: l'importo effettivo sarà stabilito dal punteggio finale ottenuto, con priorità assoluta per persone con disabilità, caregiver e pazienti in terapia salvavita.

In attesa che il decreto attuativo definisca i dettagli operativi del conto di mobilità, nei primi mesi del 2027, il panorama delle agevolazioni resta frammentato e affidato alle singole Regioni. In Lombardia è attiva la Dote Trasporti, un contributo riconosciuto ai residenti titolari di abbonamenti che combinano servizi Alta Velocità e treni regionali e suburbani sulle tratte tra Milano, Brescia, Desenzano del Garda e Peschiera del Garda.

Le domande per la finestra che copre gli abbonamenti validi per i mesi da settembre a dicembre 2026 e gennaio e febbraio 2027 possono essere presentate dal 1 al 20 aprile 2027 esclusivamente online sulla piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia, autenticandosi con SPID, CIE o tessera sanitaria.

Sempre in Lombardia, l'agevolazione Io Viaggio in Famiglia consente ai minori tra i 4 e i 14 anni non compiuti di viaggiare gratuitamente sui mezzi del trasporto pubblico regionale quando sono accompagnati da un familiare maggiorenne in possesso di un titolo di viaggio valido. Per accedere è sufficiente compilare un modulo di autocertificazione, valido per sessanta giorni, oppure richiedere la tessera nominativa gratuita che resta valida fino al compimento del quattordicesimo anno di età.

Il beneficio si estende anche agli abbonamenti mensili e annuali per più figli minorenni, con uno sconto del 20% sul secondo abbonamento acquistato e la gratuità dal terzo in poi, purché i titoli abbiano la stessa validità temporale.

Il Veneto ha stanziato un fondo per il 2026 che prevede un contributo fino a 200 euro per l'acquisto di abbonamenti annuali al trasporto pubblico locale, ridotto a 160 euro per coloro che avevano già beneficiato dell'edizione precedente. Il bonus è rivolto a persone maggiorenni residenti in regione, proprietarie o intestatarie di autoveicoli o motoveicoli, e non è cumulabile con altri contributi statali o regionali.

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