Xbox, i licenziamenti negli studi continuano: altri tagli nel 2027
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Redazione Scienza e Tecnologia
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I licenziamenti Xbox hanno già coinvolto i primi 1.600 posti negli studi della divisione gaming di Microsoft, ma il piano di riduzione del personale non si fermerà qui: altri 1.600 ruoli sono previsti nel corso dell’anno fiscale 2027. La conseguenza principale per i dipendenti rimasti è un clima di forte incertezza, perché al momento non sono state fornite indicazioni precise sulle squadre che saranno interessate dai prossimi tagli. Nel complesso, la riduzione riguarda circa 3.200 posizioni, pari al 20% dell’organico della divisione Xbox, aprendo una fase di attesa e preoccupazione all’interno degli studi coinvolti.
La prospettiva di nuovi licenziamenti negli Xbox Studios sta alimentando dubbi e timori tra i lavoratori che non sanno ancora quando potrebbero arrivare ulteriori decisioni. Alcune testimonianze raccolte dopo l’annuncio dei tagli descrivono una situazione segnata da paura e nervosismo, con dipendenti che mettono in discussione la sicurezza del proprio ruolo mentre il piano di ristrutturazione non è ancora concluso. Un lavoratore ha spiegato che, considerando l’arrivo di altri 1.600 licenziamenti, chi è rimasto negli studi Xbox difficilmente può sentirsi completamente al sicuro.
La seconda fase dei tagli Xbox aumenta la tensione tra i dipendenti
A quasi una settimana dall’annuncio dei licenziamenti che hanno colpito Xbox, il clima interno continua a essere caratterizzato dall’incertezza. Secondo quanto riportato dal giornalista e insider Jason Schreier sulle pagine di Bloomberg, la previsione di una seconda ondata di tagli entro la fine dell’anno fiscale 2027 starebbe provocando una forte situazione di ansia tra i dipendenti rimasti. Il punto centrale della preoccupazione riguarda soprattutto la mancanza di informazioni sulle modalità e sui tempi dei prossimi interventi, lasciando molti lavoratori senza certezze sul futuro delle proprie squadre.
Le reazioni interne agli Xbox Studios mostrano quindi una fase complessa per chi continua a lavorare nella divisione. La riduzione annunciata non riguarda soltanto i posti già eliminati, ma anche l’attesa per possibili nuovi interventi che potrebbero arrivare nei prossimi mesi. Le testimonianze citate descrivono un ambiente in cui il timore di nuovi licenziamenti resta presente, mentre i dipendenti cercano di capire quali aree saranno coinvolte dal completamento del piano previsto per l’anno fiscale 2027.
La protesta della community Xbox contro licenziamenti e chiusure
I licenziamenti Xbox hanno generato reazioni anche tra i giocatori, con una protesta arrivata direttamente dalla community attraverso il portale ufficiale Xbox Player Voice. La piattaforma è diventata uno spazio di contestazione contro la strategia dell’azienda dopo le recenti riduzioni nella divisione gaming di Microsoft. Un post pubblicato da un utente ha raccolto particolare attenzione, diventando uno dei contenuti più discussi del portale con oltre 3.000 voti di supporto e migliaia di visualizzazioni.
La discussione nata sulla piattaforma ufficiale Xbox si concentra sulle conseguenze delle recenti decisioni riguardanti il personale e gli studi della divisione. La community ha utilizzato Xbox Player Voice per esprimere il proprio dissenso rispetto ai licenziamenti e alle chiusure degli studi, portando il tema della ristrutturazione al centro del confronto tra utenti e azienda. La protesta si aggiunge così al clima di attenzione già presente tra i dipendenti dopo l’annuncio dei tagli programmati.




