Stellantis, il piano Italia prende forma
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Redazione Economia
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Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, hanno espresso la loro determinazione a monitorare attentamente l'implementazione del piano Stellantis, presentato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Questo piano, che prevede un investimento di 2 miliardi di euro, mira a trasformare Mirafiori in un hub industriale multifunzionale, non solo dedicato alla produzione di automobili, ma anche alla rigenerazione di componenti e veicoli, e alla gestione della divisione veicoli commerciali del gruppo.
La nuova piattaforma Stella Small sarà assegnata a Pomigliano, mentre a Mirafiori verrà sviluppata la nuova Fiat 500. Inoltre, la produzione della nuova Pandina sarà concentrata a Pomigliano. A Melfi, dal prossimo anno, verranno prodotti nuovi modelli ibridi, tra cui la Lancia Gamma, la Jeep Compass e la DS 7. Cassino potrebbe anch'essa beneficiare di questa innovazione tecnologica.
Il tavolo Automotive, convocato dal ministro Adolfo Urso, ha segnato un punto di svolta nei rapporti tra il governo e Stellantis, dopo le tensioni con l'ex CEO Carlos Tavares. Le sale anni '30 di Palazzo Piacentini a Roma hanno ospitato l'incontro, durante il quale Jean Philippe Imparato, responsabile europeo di Stellantis, ha illustrato i dettagli del piano Italia, rispondendo alle richieste del governo per un impegno concreto del gruppo nel nostro Paese.
Le istituzioni piemontesi, pronte a vigilare sugli impegni presi, vedono in questo piano un'opportunità per rilanciare l'industria automobilistica locale, integrando diverse realtà produttive e promuovendo l'economia circolare.




