Scozia-Svizzera, la punizione di Ricardo Rodriguez indirizza la sfida di Glasgow
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Redazione Sport
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La Svizzera continua a correre in questa Nations League con la stessa marcia implacabile mostrata dopo il Mondiale americano. A Glasgow, contro una Scozia costretta a giocare in inferiorità numerica per quasi tutta la partita, i rossocrociati si sono imposti con un netto 3-0, firmando il secondo successo consecutivo nel girone di Lega B dopo quello ottenuto in Macedonia del Nord. A sbloccare il punteggio ci ha pensato Ricardo Rodriguez, difensore del Torino, tornato al gol con la maglia della nazionale dopo oltre cinque anni di astinenza.
Un episodio chiave a inizio gara
La partita si è indirizzata già nei primi minuti, quando l’arbitro Nenad Minakovic ha prima concesso un rigore alla Svizzera per un intervento di Jack Hendry su Dan Ndoye, salvo poi correggere la propria decisione dopo la revisione al Var. Al posto del penalty è arrivata una punizione dal limite dell’area e, soprattutto, l’espulsione diretta del difensore scozzese per fallo da ultimo uomo. Sul pallone si è presentato Rodriguez che, con il mancino, ha disegnato una traiettoria imprendibile per il portiere Gunn, beffandolo sul suo palo.
Per il difensore elvetico si tratta del primo gol in nazionale dal 30 maggio 2021, quando era andato a segno in un’amichevole contro gli Stati Uniti.
Una carriera tra club e nazionale
Classe 1992, nato a Zurigo, Rodriguez ha costruito la sua carriera tra Svizzera, Germania, Italia e Spagna. Dopo gli esordi con lo Zurigo e il trasferimento al Wolfsburg nel 2012, è approdato al Milan nel 2017, collezionando 93 presenze in rossonero. Dal 2020 al 2024 ha vestito la maglia del Torino, vivendo una lunga esperienza in granata impreziosita anche dalla fascia da capitano, prima del biennio al Betis Siviglia. Tornato in estate proprio tra le fila del club piemontese da svincolato, ha firmato un contratto che lo lega ai granata fino al 2027.
Con la nazionale svizzera ha ormai superato le 140 presenze, confermandosi una delle colonne della selezione guidata da Murat Yakin.
Il dominio elvetico ad Hampden Park
Dopo il vantaggio firmato da Rodriguez, la Svizzera ha gestito il possesso con autorità, sfruttando la superiorità numerica senza però affondare il colpo nel corso della prima frazione. Le occasioni create da Zeki Amdouni e Ndoye non hanno trovato la porta, ma la pressione elvetica è rimasta costante. Al 55’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Nico Elvedi ha trovato il raddoppio, mentre nel finale Amdouni ha siglato il definitivo 3-0 con una conclusione decisa.
La Scozia, rimasta in dieci uomini dopo appena undici minuti, non è mai riuscita a entrare realmente in partita, subendo il gioco degli ospiti per tutta la durata dell’incontro.
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