Superbonus, il governo evita l'autogol grazie ai Renziani

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il governo ha evitato un'autogol politico grazie all'astensione del forzista Claudio Lotito e al sostegno dei renziani. La questione riguardava le votazioni sul decreto Superbonus, un tema così divisivo all'interno della maggioranza che Fratelli d’Italia aveva tentato uno stratagemma per neutralizzare il “no” di Forza Italia e garantirsi i numeri.

Il ruolo di Italia Viva

La retroattività del decreto Superbonus è passata in tarda serata, con Forza Italia che ha trasformato un no annunciato fino all’ultimo in astensione e Italia Viva che invece ha votato con il governo. Questo è avvenuto al Senato, ma per il governo è stato un percorso di montagne russe. Il rischio di andare sotto sulla retroattività del Superbonus ha incombe per tutta la giornata e sarebbe stata una sconfitta cocente.

La mossa di Fratelli d'Italia

Fratelli d'Italia ha tentato un blitz in commissione per aumentare i numeri a favore della maggioranza. Questa mossa a sorpresa è stata fatta per blindare il voto in commissione sul decreto superbonus, messo in discussione da Forza Italia contraria alla nuova stretta voluta dal Mef.

La posizione del Mef

Dal Mef la linea non cambia: bisogna mettere un punto definitivo all'emorragia della spesa legata dall'agevolazione. E alla fine la mediazione arriva. Questo evento segna un altro capitolo nella continua lotta politica sul Superbonus, con il governo che cerca di bilanciare le esigenze di risparmio con quelle di stimolo economico.

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