Napoli, riaperta la tangenziale dopo l'incidente dell'autocisterna: indagini sul telefonino dell'autista

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La Tangenziale di Napoli, chiusa per quasi un’intera giornata a causa del ribaltamento di un’autocisterna carica di carburante, è stata riaperta al traffico in entrambi i sensi di marcia alle 4:30 di questa mattina. L’incidente, avvenuto ieri intorno alle 12:50 nel tratto compreso tra le uscite del Vomero e di Fuorigrotta, ha provocato il versamento di oltre 20mila litri di liquido infiammabile sulla carreggiata, costringendo le autorità a intervenire tempestivamente per evitare conseguenze più gravi. Il caos viabilistico che ne è derivato ha paralizzato per ore il traffico cittadino, creando disagi non solo agli automobilisti ma anche ai residenti della zona.

Le operazioni di bonifica e ripristino del manto stradale, danneggiato per circa 200 metri, hanno richiesto un intervento complesso e prolungato. Squadre specializzate hanno lavorato senza sosta per rimuovere il carburante disperso e riasfaltare la pavimentazione, consentendo così la riapertura della strada nella prima mattinata di oggi. Nonostante la rapidità con cui sono state condotte le operazioni, l’evento ha lasciato dietro di sé una scia di interrogativi, soprattutto riguardo alle dinamiche che hanno portato al ribaltamento del mezzo.

Proprio su questo punto si concentrano ora le indagini delle autorità competenti, che hanno disposto il sequestro del cellulare del conducente dell’autocisterna. L’obiettivo è chiarire se l’uso del telefono al momento dell’incidente possa aver contribuito alla perdita di controllo del veicolo, ipotesi che, se confermata, aprirebbe scenari di responsabilità non solo per l’autista ma anche per la società di trasporti. Le analisi sul dispositivo, già avviate, potrebbero fornire elementi utili a ricostruire con precisione i secondi precedenti al ribaltamento.

L’episodio, che ha fatto temere il peggio data la natura altamente infiammabile del carico trasportato, ha riportato l’attenzione sui rischi legati al trasporto di sostanze pericolose lungo arterie trafficate come la Tangenziale di Napoli. Sebbene non si siano registrati feriti, l’evento ha messo in luce la fragilità di un sistema viabilistico spesso sottoposto a stress eccessivo, soprattutto in una città come Napoli, dove il traffico è già di per sé un problema cronico.

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