Inchiesta su presunto dossieraggio coinvolge politici e personaggi dello spettacolo

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L'inchiesta di Perugia si sta allargando, coinvolgendo politici, imprenditori e personaggi del mondo del calcio e dello spettacolo. Si tratta di un'indagine sul presunto dossieraggio, condotta dal procuratore di Perugia, Raffaele Cantone, e dal capo della Procura nazionale antimafia (Pna), Giovanni Melillo, nominato nel maggio 2022.

Le indagini preliminari

Sono almeno quattro le pre-investigazioni che sarebbero state svolte dall'ex sostituto procuratore Antonio Laudati e dal suo fidato luogotenente Pasquale Striano. Queste indagini, estranee alle attività di servizio, avrebbero portato all'apertura di altrettante indagini nell'ambito di un presunto "disegno criminoso".

Il coinvolgimento della Lega

La Lega ha richiesto di ascoltare davanti al Copasir i vertici presenti e passati della Guardia di Finanza e dell’Antimafia. Una nota firmata dal senatore Claudio Borghi, componente del Comitato parlamentare di controllo dei servizi segreti, ha acceso la polemica sull’inchiesta.

Prossimi passi

Il Consiglio superiore della magistratura, il Copasir (Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica) e la Commissione antimafia stanno valutando quando ascoltare il procuratore Cantone e il capo della Pna, Melillo, in merito all’indagine. Questo rappresenta un importante sviluppo nella vicenda, che continua a tenere alta l'attenzione dell'opinione pubblica.

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