Regionali Umbria ed Emilia-Romagna, Proietti e De Pascale in vantaggio
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Le elezioni regionali in Emilia-Romagna e Umbria, tenutesi oggi dalle 7 alle 15, hanno visto un'affluenza significativa, con il 52,3% degli aventi diritto che si sono recati alle urne. In Emilia-Romagna, dove le sezioni sono 4.529 distribuite in 330 Comuni, e in Umbria, con mille sezioni in 92 Comuni, gli elettori chiamati al voto sono stati quasi 4,3 milioni.
In Emilia-Romagna, Michele De Pascale, sindaco di Ravenna e esponente del Partito Democratico, ha ottenuto una vittoria netta con il 56% dei voti, superando Elena Ugolini. De Pascale, sostenuto dalla segretaria nazionale del PD Elly Schlein e dal sindaco di Parma Michele Guerra, ha raccolto un ampio consenso, soprattutto a Bologna e Ravenna, le province più colpite dall'alluvione, dove l'affluenza è stata particolarmente alta. A Parma, il PD si è confermato primo partito con il 38%, nonostante in diversi Comuni della provincia abbia prevalso il centrodestra.
In Umbria, la situazione è più incerta. Secondo la seconda proiezione di Swg per La7, la candidata del centrosinistra Stefania Proietti è in vantaggio di pochissimo con il 48,5%, mentre la candidata del centrodestra Donatella Tesei, presidente uscente della Regione, sostenuta da Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Noi Moderati e Alternativa Popolare, ha ottenuto il 48,3%. L'affluenza in Umbria è stata del 52,3%.
Questi risultati, se confermati, segnano un'importante affermazione per il centrosinistra in Emilia-Romagna e una competizione serrata in Umbria, dove la sfida tra Proietti e Tesei rimane aperta fino all'ultimo voto.




