Smart #2, prezzi da 19.990 euro: autonomia fino a 290 km
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Redazione Economia
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La nuova Smart #2 apre gli ordini in Italia con un prezzo di partenza di 19.990 euro e un’autonomia dichiarata fino a 290 km. La citycar elettrica a due posti, erede della Fortwo, arriverà nelle concessionarie nella prima metà del 2027 e riporta il marchio nel segmento delle vetture ultracompatte, con una proposta pensata soprattutto per gli spostamenti urbani. La gamma comprende quattro versioni, dalla Pure d’accesso alla serie speciale Couture Edition, con differenze di prezzo e dotazioni. Il progetto combina dimensioni ridotte, trazione posteriore e una batteria più capiente rispetto a quella della precedente generazione elettrica.
Smart #2, quattro allestimenti e prezzi della gamma
Il listino parte dalla Pure, proposta a 19.990 euro, mentre per la Pure+ occorrono 20.990 euro. La Premium sale a 24.490 euro e rappresenta la versione più ricca della gamma ordinaria. Al vertice si colloca la Couture Edition, un’edizione speciale limitata a 999 esemplari a livello mondiale, con un prezzo di 25.690 euro. La differenza tra le configurazioni permette di scegliere tra una soluzione d’ingresso più accessibile e varianti con equipaggiamenti aggiuntivi, fino alla serie esclusiva destinata a chi cerca una personalizzazione più distintiva.
La Pure+ richiede un sovrapprezzo contenuto rispetto alla versione base e aggiunge dotazioni dedicate al comfort e alla sicurezza, tra cui il caricatore in corrente alternata da 11 kW, il sedile del conducente riscaldato e sistemi di assistenza alla guida. La Premium arricchisce l’equipaggiamento con sedili in similpelle, riscaldamento anche per il passeggero e impianto audio Sennheiser. La Couture Edition si distingue invece per la verniciatura bicolore opaca bianca e oro platino, il tetto in vetro, il volante riscaldato, la ricarica wireless per smartphone e il sistema di navigazione.
Dimensioni compatte, motore posteriore e batteria LFP
La carrozzeria misura appena 2,75 metri e mantiene l’impostazione a due posti che ha reso riconoscibile la Fortwo. La nuova piattaforma ECA, sviluppata appositamente per il modello, sostiene una configurazione con motore elettrico posteriore e trazione sulle ruote posteriori. La potenza raggiunge 60 kW, equivalenti a 82 cavalli, con una coppia massima di 130 Nm. Il raggio di sterzata ridotto, pari a 6,95 metri, è un elemento importante per le manovre nei centri urbani, dove parcheggi stretti e strade congestionate rendono particolarmente utili gli ingombri contenuti.
La batteria al litio-ferro-fosfato, con capacità di 35,8 kWh, consente di percorrere fino a 290 km nel ciclo di omologazione WLTP. Il consumo preliminare dichiarato è di 13,6 kWh ogni 100 km. Rispetto alla precedente generazione elettrica della Fortwo, la capacità dell’accumulatore aumenta sensibilmente, con l’obiettivo di ampliare il raggio d’impiego oltre i tragitti più brevi. La vettura supporta anche la ricarica rapida in corrente continua fino a 65 kW: secondo i dati diffusi per il modello, il passaggio dal 10 all’80% della batteria richiede circa 20 minuti nelle condizioni previste.
Abitacolo digitale e assistenza alla guida
Nonostante le dimensioni esterne ridotte, l’abitacolo introduce una strumentazione digitale e un’impostazione progettata per integrare le funzioni di bordo. Davanti al conducente è presente uno schermo da 8,8 pollici, affiancato da un display centrale touchscreen da 10,1 pollici. La disposizione dei comandi e dei due sedili conserva la vocazione essenziale della piccola vettura, mentre le tecnologie di bordo aggiornano l’esperienza di utilizzo rispetto al modello precedente.
Tra gli ausili alla guida figurano il cruise control adattivo con funzione Stop-and-Go e un assistente per la guida in autostrada. La disponibilità delle dotazioni varia in base all’allestimento, così come alcune caratteristiche legate alla ricarica in corrente alternata. La versione Pure dispone inoltre della funzione Vehicle-to-Load, che permette di alimentare dispositivi esterni utilizzando l’energia accumulata nella batteria. Per chi utilizza l’auto ogni giorno, la combinazione tra ingombri contenuti, strumenti digitali e sistemi di assistenza rappresenta il principale aggiornamento rispetto alla tradizionale formula della biposto urbana.
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