Pesaro, capitale italiana della cultura 2024
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Redazione Interno
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Pesaro è stata proclamata Capitale italiana della cultura per l'anno 2024. L'evento di inaugurazione ha visto la partecipazione di numerose personalità, tra cui la consigliera delegata alle Politiche culturali della Regione Puglia, Grazia Di Bari. Di Bari ha espresso il suo onore e quello della Puglia di essere presenti all'avvio di questo percorso intrapreso dalla città di Pesaro.
Un futuro di programmazione e visione
Di Bari ha sottolineato come l'evento proietti Pesaro verso un futuro fatto di programmazione e visione su un orizzonte più ampio, sia dal punto di vista culturale sia per quel che attiene le strategie di sviluppo.
L'intervento del presidente Mattarella
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è intervenuto alla cerimonia di inaugurazione. Ha sottolineato come Pesaro diventerà un punto di riferimento per l'arte e la cultura, attirando visitatori da ogni parte d'Italia, d'Europa e da altri luoghi. Mattarella ha enfatizzato l'importanza della circolarità della cultura, che non sopporta restrizioni o confini e che respinge la pretesa di indirizzare le sensibilità verso il monopolio di un pensiero unico.
Identità e coesione sociale
Mattarella ha parlato dell'identità di un Paese che diventa "inimitabile" e "attraente" grazie alla "pluralità delle culture" che lo compongono. Ha sottolineato l'importanza di preservare le "radici" culturali, inserendole in quella "coesione sociale" che è alla base del nostro patto costituzionale. L'evento si è svolto alla Vitrifrigo Arena, con la partecipazione di ottomila persone. L'inaugurazione è stata celebrata con l'inno nazionale, l'inno europeo e l'overture da "La Gazza Ladra" di Gioacchino Rossini, pesarese doc.




