Sassuolo-Milan 1-1, Amorim: "Persi due punti, non possiamo essere soddisfatti"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Un pareggio che lascia l'amaro in bocca, perché il Milan aveva trovato il vantaggio e la possibilità di agganciare la Roma, fermata sul campo del Como. Al Mapei Stadium contro il Sassuolo finisce 1-1: i rossoneri di Rúben Amorim restano così a -2 dai giallorossi e vedono Inter e Lazio allungare a +4 in vetta alla classifica, mentre i neroverdi di Alberto Aquilani salgono a quota otto punti.

Un vantaggio gettato alle ortiche

Dopo un primo tempo bloccato, la ripresa si accende in cinque minuti: al 63' Adrien Rabiot sblocca il risultato con un potente sinistro su assist di Luka Modrić, subentrato all'intervallo al posto di Estupiñán. Il vantaggio rossonero, però, dura pochissimo: al 68' Cas Odenthal ristabilisce la parità sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Laurienté, punendo ancora una volta una difesa distratta.

La rammarico di Amorim

Nel post partita, l'allenatore portoghese non ha nascosto la propria insoddisfazione: «Quando non vinciamo, non siamo mai soddisfatti», ha dichiarato Amorim ai microfoni di Sky. «Meritavamo il vantaggio, ma dopo il gol dovevamo controllare meglio la partita, fare più possesso palla e frenare la reazione avversaria. Non possiamo subire gol da calcio d'angolo, non possiamo essere soddisfatti quando buttiamo via due punti così».

Il tecnico ha poi aggiunto un passaggio chiave sul momento della partita che ha cambiato l'inerzia: «Con Modric abbiamo avuto più palleggio, ma il discorso non è individuale, quanto di rotazioni della squadra». La sostituzione dell'esterno ecuadoriano con il croato ha modificato l'assetto tattico, ma secondo Amorim il problema non risiede negli uomini: «Dobbiamo continuare a fare le cose che stavamo facendo fino al gol, invece abbiamo messo la partita sulle transizioni. A volte è una questione di mentalità: bisogna continuare a spingere dopo il gol, perché altrimenti l'avversario reagisce».

Il conto degli infortuni

La partita ha riservato cattive notizie anche sul fronte degli infortuni. Il difensore Matteo Gabbia, alla sua prima gara da titolare, è stato costretto a lasciare il campo dopo appena venti minuti per un problema fisico, lasciando spazio a De Winter. «Non so ancora la tipologia, la gravità e i tempi di recupero», ha spiegato Amorim, «ma è chiaro che Gabbia è un giocatore fondamentale per questo gruppo, indipendentemente dal fatto che parta titolare o no. Ho sentito anch'io il dolore che stava sentendo».

Per il Milan si tratta del terzo pareggio esterno consecutivo in campionato, dopo quelli contro Juventus e Lazio, un dato che conferma le difficoltà della squadra lontano da San Siro. Il Sassuolo, dal canto suo, porta a casa un punto prezioso che muove la classifica e interrompe la striscia negativa, con Odenthal autore del gol che ha riaperto la gara appena entrato dalla panchina.

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