Cambio in panchina: Bonera esonerato, Milan Futuro a Oddo
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Redazione Sport
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Il Milan Futuro, la squadra Under 23 del club rossonero, ha deciso di voltare pagina dopo un inizio di stagione complicato, che vede la formazione attualmente in piena zona playout. A pagarne le conseguenze è stato Daniele Bonera, sollevato dall’incarico di allenatore dopo una serie di risultati deludenti. La decisione, annunciata ufficialmente ieri pomeriggio, arriva nel tentativo di invertire una rotta che, al momento, vede la squadra a soli +3 punti dalla retrocessione e a -8 dalla salvezza.
Bonera, che rischiava l’esonero da settimane, era stato affiancato nelle ultime partite da Mauro Tassotti, inserito nello staff per dare una sterzata alla situazione. Tassotti, però, non prenderà il timone della squadra, ma resterà come figura di supporto. Al suo posto, il nome scelto per guidare il Milan Futuro è quello di Massimo Oddo, ex calciatore rossonero e già allenatore di esperienza. Oddo, che ha firmato un contratto fino a giugno 2025 con un’opzione per un ulteriore anno in caso di salvezza, rappresenta una scelta mirata a rilanciare un progetto che, finora, non ha dato i frutti sperati.
La stagione del Milan Futuro, nata con l’obiettivo di creare un ponte tra il settore giovanile e la prima squadra, si è rivelata più complicata del previsto. Nonostante il rafforzamento del roster a gennaio, con l’arrivo di giocatori over 30 dalla Serie B come Camporese, Branca e Magrassi, i risultati non sono migliorati. La sconfitta contro il Pescara è stata l’ultima goccia che ha portato alla decisione di cambiare guida tecnica.
Il club, nel comunicato ufficiale, ha ringraziato Bonera per “l’impegno, la professionalità e la passione” dimostrati durante la sua esperienza, augurandogli il meglio per il futuro. Tuttavia, il progetto Milan Futuro, che ambiva a diventare un modello per lo sviluppo dei giovani talenti, si trova ora a fare i conti con una realtà ben diversa: quella di una lotta per non retrocedere.
La scelta di Oddo, che vanta un passato da calciatore di alto livello e un’esperienza da allenatore in Serie A e B, sembra dettata dalla necessità di dare una scossa immediata alla squadra. Il suo arrivo, però, non cancella le critiche rivolte alla dirigenza per alcune scelte discutibili, come l’inserimento di giocatori più anziani in un contesto che dovrebbe privilegiare i giovani.




