Adania Shibli e la controversia alla Fiera del Libro di Francoforte
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Redazione Interno
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La Fiera del Libro di Francoforte, uno dei più grandi e autorevoli ritrovi dell’editoria mondiale, è stata recentemente coinvolta in una controversia riguardante la scrittrice palestinese Adania Shibli. Sabato 14 ottobre, l'agenzia letteraria tedesca Litprom ha rimandato la premiazione del romanzo di Shibli, Un dettaglio minore, vincitore del prestigioso riconoscimento letterario LiBeraturpreis.
Il libro, terzo racconto di Shibli, è stato accusato di promuovere un messaggio antisemita per essersi basato sulla storia vera di una beduina palestinese violentata e uccisa nel deserto del Negev da alcuni soldati israeliani. Questa decisione ha suscitato molte polemiche e ha portato alla luce le tensioni esistenti tra Israele e Palestina.
Alessandro Orsini ha espresso la sua ira sul caso, sostenendo che l'Unione europea non è la culla della libertà come vorrebbe far credere. Ha criticato la Fiera di Francoforte per aver censurato Carlo Rovelli in precedenza e ora per aver cancellato la premiazione di Shibli.
Anche Slavoj Žižek, pop star della filosofia mondiale e icona della sinistra, ha acceso la scena della Fiera del libro di Francoforte.




