Meta presenta Muse Image: il nuovo modello AI arriverà anche in Advantage+ Creative

Il primo modello di generazione di immagini sviluppato da Meta Superintelligence Labs debutta nell'ecosistema Meta e, nelle prossime settimane, sarà integrato anche in Advantage+ Creative. In rampa di lancio anche Muse Video Meta amplia la propria offerta di strumenti basati sull'intelligenza artificiale con Muse Image, il primo modello di generazione di immagini sviluppato da Meta Superintelligence Labs. (Engage.it)

Se ne è parlato anche su altre testate

La funzionalità, che non era stata progettata per avvisare un utente se le foto di quest’ultimo venivano sfruttate senza consenso, ha scatenato un’immediata ondata di proteste. Venerdì l’azienda ha pubblicato un post sul proprio blog per annunciare la rimozione della funzione. (macitynet.it)

Muse Image è un nuovo modello di linguaggio che verrà integrato non solo sull'app Meta AI - dove, lo ricordiamo, è stato integrato anche una sorta di nuovo social, Vibes, per condividere i propri progetti - ma anche su tutti i social media: prima Instagram e WhatsApp, poi nei prossimi mesi anche Facebook. (Corriere della Sera)

Mercoledì 8 luglio 2026 Link alla notizia (agenziagiornalisticaopinione.it)

Ondata di critiche, Meta ritira dopo tre giorni la funzione AI che usava foto pubbliche di Instagram senza consenso

Nonostante l'entusiasmo iniziale degli investitori, che ha spinto il titolo azionario da circa 595 dollari a quasi 670 dollari in una sola settimana, l’azienda ha dovuto fare i conti con un’ondata di critiche relative la gestione della privacy degli utenti, come avevamo anticipato. (la Repubblica)

Meta ha deciso di interrompere una nuova funzione di Instagram dedicata alla generazione di immagini tramite intelligenza artificiale, presentata solo pochi giorni prima. La decisione è arrivata dopo le numerose critiche ricevute da utenti, esperti di sicurezza e associazioni che hanno evidenziato possibili problemi legati alla privacy e all'utilizzo dei contenuti pubblici. (Multiplayer)

È durata appena tre giorni la nuova funzione di Meta che permetteva di utilizzare le fotografie pubblicate dagli utenti di Instagram per creare immagini con l’intelligenza artificiale, senza alcun consenso dei diretti interessati e senza neppure avvisarli con un tag. (Corriere della Sera)