Base jumper muore in Val di Fassa: la tuta alare non si apre, si schianta sulla statale

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Redazione Interno Redazione Interno   -   James Lee Nowland, 42 anni, australiano, padre di due bambini piccoli, ha perso la vita nel primo pomeriggio di oggi dopo essersi lanciato dalla cima del Sass Pordoi, in Val di Fassa, con una tuta alare. L’uomo, che faceva parte di un gruppo di connazionali con base a Lupo Bianco – località dove avrebbe dovuto atterrare –, si è schiantato su un tornante della statale 48, a circa 1.700 metri di quota. A soli 400 metri dal punto previsto per l’arrivo, qualcosa è andato storto: la vela non si è aperta, trasformando quello che doveva essere un volo controllato in una caduta senza scampo.

Nowland, esperto di base jumping, aveva scelto le Dolomiti come meta per i suoi lanci, documentando spesso le imprese sui social. Le immagini dell’ultimo volo, ora diventate una tragica testimonianza, mostrano il suo approccio abituale: un salto nel vuoto, le ali dispiegate, la discesa calcolata. Ma questa volta, per ragioni ancora da chiarire, il sistema non ha funzionato. Sul posto sono intervenuti i soccorsi, che non hanno potuto far altro che constatare il decesso.

Poche ore prima, un altro incidente aveva scosso il mondo degli sport estremi: Andreas Tonelli, 48 anni, biker influencer con oltre 120.000 follower, è morto precipitando per 200 metri durante un’escursione in Val Gardena. Tonelli, noto per imprese come la scalata di un vulcano in Cile o le discese su pendii proibitivi, non aveva fatto ritorno dopo un’uscita in mountain bike. L’allarme, lanciato verso le 21 di martedì, ha portato al ritrovamento del corpo in condizioni che non lasciavano spazio a speranze.

Due tragedie distinte, accomunate dalla ricerca dell’adrenalina e da quel confine sottile tra controllo e fatalità che caratterizza discipline come il base jumping e il downhill estremo. Nowland, che lascia la moglie e due figli, aveva trasformato la montagna nel suo terreno di gioco; Tonelli, con la sua bicicletta, sfidava i limiti della gravità. Entrambi, però, sono stati travolti da quel momento in cui la tecnica, l’esperienza o semplicemente la fortuna non sono bastate.

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