Verona-Inter, il pari non basta a nessuno: solo 1-1 al Bentegodi
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Redazione Sport
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In un anticipo domenicale dal ritmo intenso, conclusosi con un pareggio che lascia insoddisfatte entrambe le compagini, l'Hellas Verona e l'Inter hanno diviso la posta in un match valido per la decima giornata del campionato. I veneti, nonostante l'impegno profuso e il vantaggio iniziale, non sono riusciti a cogliere la vittoria che cercavano da tempo, mentre i nerazzurri, seppur rimontando, hanno faticato non poco contro una formazione avversaria ben schierata e determinata a difendere il risultato. La partita, arbitrata da Daniele Doveri con l'assistenza al Var di Aureliano, ha visto i padroni di casa andare in vantaggio nel primo tempo, per poi essere raggiunti dopo l'intervallo da un'accorta manovra degli ospiti, i quali, pur controllando larga parte del gioco, hanno incontrato difficoltà nel rendersi pericolosi con costanza. Il finale, caratterizzato da tentativi da ambo le parti, non ha prodotto il gol della vittoria, lasciando le squadre con un punto ciascuna che altera solo marginalmente le loro posizioni in classifica.
Le scelte tattiche e il primo tempo
Sul fronte veronese, l'allenatore Paolo Zanetti ha optato per il consueto modulo 3-5-2, affidando il centrocampo all'esperto Gagliardini e ad Akpa Akpro, con le punte Giovane e Orban incaricate di creare problemi alla terna difensiva avversaria. Dall'altra parte, l'Inter di Chivu, schierata anch'essa con il 3-5-2, ha puntato sull'innesto in attacco della coppia formata da Lautaro Martinez e Bonny, supportata da un centrocampo dove Calhanoglu ha dettato i tempi della manovra. Il primo tempo, giocato su ritmi sostenuti, ha visto i gialloblù particolarmente aggressivi e pronti a sfruttare le ripartenze, riuscendo a bucare la difesa nerazzurra e a portarsi in vantaggio, un episodio che ha galvanizzato la squadra e il pubblico, costringendo gli ospiti a una reazione che, nella prima frazione di gioco, non ha prodotto i risultati sperati nonostante il maggiore possesso palla.
La reazione nerazzurra e il pareggio
Dopo il cambio di campo, l'Inter è scesa in campo con maggiore determinazione, alzando il baricentro e intensificando la pressione sugli uomini di Zanetti, i quali hanno iniziato a rifugiarsi in un'accorta fase difensiva. La pressione costante, unita a una migliore circolazione del pallone, ha creato diverse occasioni da gol, una delle quali è stata sfruttata con precisione per il definitivo pareggio. La rete, maturata da un'azione corale e da un cross preciso dalla fascia, ha trovato la deviazione vincente di un attaccante, riportando così la partita in parità e dando nuova linfa alle ambizioni degli uomini di Chivu, i quali hanno continuato a cercare il gol del sorpasso senza però riuscire a finalizzare le azioni più pericolose, anche a causa di qualche incertezza nel momento conclusivo.
Il finale e le valutazioni
Nella parte conclusiva dell'incontro, le energie hanno iniziato a calare, e il gioco, seppur vivace, si è fatto più frammentato, con entrambe le squadre che hanno avuto le loro chance per aggiudicarsi i tre punti. Il Verona, sfruttando qualche contropiede, si è spinto con coraggio, mentre l'Inter ha mantenuto il controllo del gioco senza però trovare il modo di scardinare nuovamente la compatta difesa avversaria. Il risultato, che per i veneti rappresenta un punto importante nella lotta per la salvezza ma non la vittoria agognata, per i nerazzurri suona invece come un'occasione parzialmente sfumata per tenere il passo nella parte alta della graduatoria, in un campionato dove ogni singolo punto risulta decisivo per gli obiettivi finali.




