Beast of Reincarnation, la data di uscita si avvicina: 30 ore di gioco e un sistema di combattimento che unisce azione e strategia
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il publisher Fictions e il team di sviluppo Game Freak hanno diffuso nuovi dettagli su Beast of Reincarnation, l'action RPG che segna un deciso cambio di rotta per lo studio giapponese, noto principalmente per la serie Pokémon. L'uscita è fissata per il 4 agosto 2026 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC (Steam), con disponibilità dal day one su Xbox Game Pass.
Il titolo si presenta come un'avventura post-apocalittica ambientata in un Giappone devastato dalla "Piaga", dove la giovane Emma, priva di ricordi ed emozioni, farà squadra con un lupo di nome Koo per scoprire la verità sul proprio passato e sulla minaccia che incombe sul mondo.
Longevità e struttura: un'avventura di 30 ore in dieci stage
Uno degli aspetti più attesi riguarda la durata dell'esperienza. Intervistato da Game Informer, il game director Kota Furushima ha rivelato che l'avventura si articolerà in circa dieci "stage" principali, offrendo all'incirca 30 ore di gioco.
Sebbene non sia stato specificato se questa stima includa anche le attività secondarie, è chiaro che Beast of Reincarnation punta su un approccio più strutturato e lineare, allontanandosi dal modello open world per concentrarsi su aree ampie ma curate, ricche di segreti, enigmi e oggetti utili per la progressione. Questa scelta progettuale mira a garantire un ritmo serrato e una narrazione più focalizzata, senza sacrificare la libertà di esplorazione all'interno di ogni singola zona.
Un sistema di combattimento basato sulla sinergia tra Emma e Koo
Il cuore dell'esperienza di gioco risiede nel rapporto tra la protagonista e il suo compagno canino. Il sistema di combattimento, come mostrato nei recenti trailer, fonde l'azione in tempo reale con una componente strategica a comandi. Il giocatore controlla direttamente gli attacchi con la katana di Emma, mentre Koo dispone di un proprio set di abilità che possono essere attivate tramite un menu, simile a un RPG a turni.
La sinergia tra i due è fondamentale: eseguire parate perfette con Emma non solo è essenziale per la difesa, ma genera anche i punti necessari per scatenare le potenti tecniche di Koo, le cosiddette "Bloom Art". Per rendere il tutto più accessibile, aprendo il menu di Koo il tempo di gioco rallenta, concedendo al giocatore il tempo di valutare la situazione e scegliere la mossa più adatta.
Sfida e accessibilità: un soulslike senza le frustrazioni
Nonostante l'atmosfera cupa e un sistema di combattimento che richiede tempismo e precisione, che potrebbe ricordare i giochi soulslike, Beast of Reincarnation introduce diverse meccaniche per ridurre la frustrazione. Il riposo non farà resuscitare i nemici già sconfitti, e in caso di morte, il giocatore non perderà le risorse accumulate o i progressi compiuti. Inoltre, il livello di difficoltà sarà regolabile tramite le opzioni di gioco, permettendo a un pubblico più ampio di godersi l'avventura.
Il game director Furushima ha sottolineato che la crescita personale di Emma e il legame con Koo sono al centro della narrazione, elementi che si riflettono anche nelle meccaniche di gioco e nella progressione dei personaggi.
Un cast vocale di rilievo per la protagonista Emma
Di recente, sono stati svelati anche i nomi dei doppiatori in lingua originale. A prestare la voce alla protagonista Emma sarà Yui Ishikawa, celebre per aver interpretato personaggi iconici come Mikasa Ackerman in L'Attacco dei Giganti e 2B in Nier: Automata. Accanto a lei, un cast di alto profilo composto da Miyuki Satou, Akio Otsuka, Sumire Morohoshi e altri, contribuirà a dare vita ai personaggi di questo Giappone del 4026.




