Mara Maionchi racconta i 50 anni con Alberto Salerno: “Peggio per lui, mi ha presa vecchia”
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Mara Maionchi ripercorre a Verissimo i suoi 50 anni di matrimonio con Alberto Salerno, sposato nel 1976, raccontando episodi privati, ricordi familiari e momenti che hanno segnato la sua vita personale. La produttrice discografica, ospite nello studio di Silvia Toffanin in occasione dell’uscita del libro “Dove ho lasciato le chiavi”, affronta con ironia anche il tema della differenza di età con il marito e le presunte scappatelle, senza rinunciare al tono diretto che da sempre caratterizza le sue interviste televisive.
“Dopo 50 anni che stai insieme a una persona che fai?”, scherza Mara Maionchi parlando del lungo rapporto con Alberto Salerno, dal quale sono nate le figlie Giulia, nel 1977, e Camilla, nel 1981. Nel corso dell’intervista la produttrice ricorda anche come la famiglia si sia allargata con l’arrivo dei tre nipoti, elemento che oggi rappresenta una parte importante della sua vita quotidiana. Quando affronta il tema della differenza di età con il marito, Maionchi sceglie ancora una volta l’ironia: “Peggio per lui che l’ha presa vecchia”, dice sorridendo durante il programma.
Il matrimonio di Mara Maionchi e Alberto Salerno
Tra i passaggi più commentati dell’intervista c’è il racconto del giorno del matrimonio, celebrato nel 1976 in modo molto lontano dalle cerimonie tradizionali. Mara Maionchi spiega infatti di essersi presentata vestita di nero e di aver scelto una giornata estremamente semplice insieme ad Alberto Salerno. “Siamo andati in comune con i due testimoni e poi siamo andati al supermercato a fare la spesa”, racconta, descrivendo una scena che riflette perfettamente il suo stile diretto e privo di formalismi.
Nel ricordare quelle ore, la produttrice aggiunge anche un dettaglio legato a Gianna Nannini, che le portò la torta di nozze. L’episodio si inserisce in una lunga carriera vissuta accanto ad artisti e protagonisti della musica italiana, ma nell’intervista il centro del racconto resta soprattutto il rapporto personale costruito nel tempo con il marito. Le battute sulle “scappatelle” e la frase “Aveva ragione” vengono pronunciate con leggerezza, mantenendo il tono confidenziale che ha caratterizzato tutta la conversazione a Verissimo.
L’intervista a Verissimo e il libro “Dove ho lasciato le chiavi”
L’ospitata televisiva arriva mentre Mara Maionchi presenta il libro “Dove ho lasciato le chiavi”, progetto che accompagna i suoi 85 anni e che diventa anche l’occasione per fare un bilancio della propria vita. “Vivo bene il tempo che passa. Sopravvivo, lavoro e mi diverto”, racconta a Silvia Toffanin, spiegando il modo con cui affronta il trascorrere degli anni. L’energia mostrata in studio resta uno degli elementi che più spesso vengono associati alla produttrice discografica, ancora attiva e presente nel panorama televisivo e culturale italiano.
Durante l’intervista trova spazio anche il racconto dell’infanzia e della malattia affrontata da bambina, quando le venne diagnosticata la poliomielite. Mara Maionchi parla inoltre del rapporto con i genitori, alternando ricordi personali a momenti più leggeri. Nella stessa puntata di Verissimo vengono affrontati anche altri temi familiari, dalle dichiarazioni di Romina Power commentate dalla figlia Romina Carrisi fino ai cambiamenti nel ruolo dei padri all’interno della famiglia contemporanea, argomenti che fanno da sfondo al lungo racconto personale della produttrice.




